Un post assai breve solo per darvi qualche comunicazione.
Buon Natale, anche se trascorso già da due giorni, e felici feste a tutti voi. È quasi certo che le attività qui riprenderanno il loro corso abituale a partire dal primo di gennaio.
Giorni frenetici, impegnati e impegnativi, familiari e anche un tantino calorici. Però è quello che ci aspettiamo, quindi inutile fingere di meravigliarsi né tantomeno di lamentarci. Ci piace. Anzi, non vediamo l'ora di abbuffarci. Basta prendersi in giro. Se siamo stanchi dei grandi disastri globali allora cominciamo a praticare l'onestà da queste piccole cose. Come ha esortato Papa Francesco nell'omelia natalizia — ed è un concetto applicabile indipendentemente dalle religioni di appartenenza — perché ci sia il cambiamento vero bisogna tornare ad amare e coltivare la grandezza della piccolezza.
Non ho da aggiungere altro.