Il pianto è il primo inno alla vita. Un bambino, quando nasce, piange. Strilla come un ossesso e versa calde lacrimucce, che in confronto al suo piccolo faccino sembrano gigantesche, perchè vuole manifestare la sua gioia. Perchè vuole mostrarci l'immagine della luce e del mondo riflessa nelle sue lacrime. Non è ancora in grado di parlare, sono i pianti a raccontarci i suoi pensieri. Nessuno, prima d'ora, aveva mai pensato di dedicare un intero romanzo alle lacrime. Gabriele Picco, però, non ha esitato. Ecco, allora, che il suo libro Cosa ti cade dagli occhi (Mondadori) confida al lettore un nuovo segreto: nelle lacrime ci puoi trovare tutto quello che provi e tutto quello che vivi. Sembra incredibile, vero? Eppure, dal modo in cui Ennio, protagonista di questa storia, ci racconta appare quasi una verità ovvia, naturale. Io sono rimasta davvero colpita da questo romanzo, perciò sono qui a consigliarvene la lettura. Alla prossima, amici!
Anita
P.S. forse più tardi pubblico un altro video per inaugurare la sezione Libro del mese...