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mercoledì 28 ottobre 2009

Anita Nel Paese Delle Libraviglie

Ho voglia di raccontarvi dove sono stata.
Anche se a voi non dovesse importare, io ho voglia di raccontarvelo. La mamma mi ha portata in libreria, nel posto che amo di più. Il solo posto che mi fa sorgere sorrisi a non finire e mi fa sentire felice come se qualcuno mi stesse abbracciando forte o mi stesse dando un tenero bacio sulle labbra. Andare in libreria mi fa sentire libera di spiegare le ali della mia immaginazione e di volare lontano, insieme alle storie di ogni libro. Andare in libreria è sognare ad occhi aperti tutto quello che hai sempre desiderato: il tuo mondo intrappolato nella mente. Un universo di sensazioni appaganti e uniche che riescono a condurti laddove la realtà non è in grado di arrivare. Laddove la vita vera mette un confine, un segnale di STOP.

Beh, superare quel confine è la cosa più bella in assoluto.
La cosa più bella per dei lettori un pò pazzoidi come noi.
Allora entro in libreria e cerco un libro. Non un libro in particolare. Semplicemente un libro.
Uno da portare a casa e consumare lentamente come se fosse la mia cena, in questo giorno particolare, in questo giorno da festeggiare. Cerco in mezzo agli scaffali polverosi e a quelli appena allestiti; cerco in mezzo ai libri un pò vecchiotti e a quelli più recenti; cerco smaniosa di trovare, di imbattermi in qualche strabiliante avventura o in qualche misterioso gioco di enigmi e personaggi da scoprire. Cerco così tanto che perdo la cognizione del tempo e non mi accorgo che fuori è calata la sera con il suo manto di stelle luminescenti. Alla fine non compro niente, ma salgo in macchina con la testa piena di fantasie e questo mi basta. Guardo dal finestrino un pò appannato e fisso gli occhi sul manto celeste. La luna risplende e sembra che all'improvviso una nave dalle vele spiegate solchi una strada di polvere fatata; attraversa il cielo come un'ombra, un 'ombra che solo un sognatore può notare.
E il sognatore più allenato è il sognatore che legge.

La nave passa silenziosa e un brivido mi corre lungo la schiena, fino a pizzicarmi la base del collo.
Allora la consapevolezza assume nuovi contorni e diventa più chiara, palpabile.
Leggere è il mestiere più straordinario del mondo.
Leggere è una forma d'amore e devozione infinita per i propri sogni. Per quelli che ci sono appartenuti da bambini e che non ci hanno mai abbandonato. Per quelli che continuano a vivere in noi, in un angolo nascosto del cuore.
Leggere è come presentarsi al ballo alla corte di un Re. Ci si sente ricchi e speciali a leggere. In un modo che non si può descrivere. In un modo che si può solo provare.
Ho trascorso una bellissima giornata, perciò.
Una giornata nel mio universo di libri.
O forse sarebbe meglio dire: una giornata nel mio Paese delle Libraviglie.

Buona notte a tutti voi, amici.

Anita Book

6 commenti:

Yuko86 ha detto...

Hai proprio ragione, leggere è vita :)

ephorus ha detto...

una vera e propria... libRidine... ti capisco, anch'io faccio periodiche incursioni in libreria e anch'io a volte torno con le mani vuote ma la testa piena di idee
ci vediamo (o meglio, ti vedo) alle 17
ciaoooooo!

giusymar ha detto...

Questo post mi ha messo allegria!!!!!!!
Ma allora ci sono altre persone come me che stanno bene in compagnia della carta stampata anche se questa non lascia il negozio!!!

un carissimo saluto!

oltrelospecchio ha detto...

mi è piaciuto questo racconto, molto.
ho provato le stesse sensazioni anch'io parecchie volte.
chissà perchè poi l'autunno sembra essere un mese perfetto per perdersi fino a sera nelle librerie

AnitaBook ha detto...

@oltrelospecchio: concordo a pieno!L'autunno ha un non so che di magico, di conciliante ...

@giusymar: grazie come sempre per le belle parole!^^

@ephorus: sai, ogni volta che i commessi (oramai li chiamo per nome) mi vedono entrare nella libreria mi salutano raggianti e nelle loro testoline pensano - "che bello, oggi si guadagna" - giuro!Hihihi ...

@Yuko86: già già!

mafalda ha detto...

Concordo con tutto!!!!!!!!!!
E' un qualcosa di meraviglioso, entrando in libreria porterei via tutto!
Pensa che anche mio marito ha la mia stessa passione, per cui quando abbiamo la possibilità facciamo razzia!!!!!!