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sabato 6 luglio 2019

🤭 EVOLUTION of L'ORA DEL LIBRO (2008-2019)

Ho più personalità io di Billy Milligan.
Divertitevi #amicilettoridellarete.
P.S. Non date la colpa a me. È il caldo che mi fa venir voglia di editare certe puntate.

venerdì 28 giugno 2019

☀️SUPER SUMMER CHALLENGE 🌊+ GIVEAWAY!

😎 Hola, amici lettori! Guardate un po’ cosa vi ho portato sul canale?
Mi aspetto una partecipazione di massa. Un turbinio di adesioni.
Coloriamo questa meravigliosa estate! Trovate tutte le info nella descrizione del video.

lunedì 24 giugno 2019

#BlogTour L'ULTIMA MANO DI BURRACO | Ep. VI Audiolettura

Ta-dan!
Come annunciatovi qualche giorno fa, ecco la mia tappa del blogtour dedicato all'uscita del romanzo di Serena Venditto, L'ultima mano di burraco (Mondadori). Non immaginate quanto mi sia deliziata nel registrare l'audiolettura di questo primo capitolo e, ancora di più, quanto scalpiti dalla voglia di parlarvi della storia per intero, dei suoi curiosi personaggi e dei risvolti narrativi a dir poco geniali! Per fortuna, mercoledì 26, fatidico giorno del Review Party, è vicino.


sabato 22 giugno 2019

giovedì 20 giugno 2019

CONSIGLI DI LETTURA come se non ci fosse un domani.

Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine. — Virginia Woolf 

Hola biblionauti!
Nelle due settimane appena trascorse sono usciti due video zeppi di consigli. Un po’ per guidarvi e offrirvi spunti su cosa scegliere durante questi mesi estivi e un po’ perché dare suggerimenti — e di conseguenza condividere letture belle e lettori in gamba — è una delle attività più appaganti dell'essere bibliofilo. Li avete già guardati? In caso di responso negativo, eccoli qui.
Inoltre, sarei curiosa di conoscere la vostra #summerTBRPile. Lasciate un commento con l'hashtag ed elencate la sfilza di titoli che avete pensato adatti per la vostra estate.
Ciao ciao, amici, ciao ciao!



giovedì 30 maggio 2019

#AdAltaVoce || La Bambina senza Cuore di Emanuela Valentini

Questo perché Emanuela è un'autrice dal talento pazzesco, di quelli che atterrano. Leggere le sue storie significa avventurarsi in un regno feroce, del bizzarro e dell'immaginario, del grottesco e del tenebroso, e tentare di uscirne vivi. Avete già rimediato Grotesquerie? E l'edizione cartacea de La Bambina senza Cuore? Qui ve ne leggo un estratto — il PROLOGO, per l'esattezza — ma il consiglio, ovviamente, è di recuperare entrambi al più presto.

domenica 26 maggio 2019

I libri. Ne vale ancora la pena?

Sono tanti gli elementi che stridono con l'immaginario classico legato al mestiere del libraio e, facendo due calcoli, salta fuori un bel groviglio di riflessioni.
Ma cosa ti aspettavi?, direte voi. Siamo nel 2019, abbiamo colonizzato la rete, godiamo di un intrattenimento h24 libero e variegato — e spesso destrutturante — e la formula magica che apre la cave of wonder sembra essere connessione, condivisione, commercializzazione.
Eppure, com'è possibile che l'ordine naturale degli interessi e delle prospettive sia cambiato all'improvviso? È per forza così che deve andare?



Questo libro non è per te.
Una provocazione lanciata nell'aria che diveniva scintilla di curiosità — e anche un po’ bramosia. Succedeva solo una decina di anni fa e il lettore non poteva saperlo, ma era già in trappola e finiva per cedere alla tentazione di inoltrarsi tra le pagine, un po’ per dimostrare il suo coraggio e un po’ per sperimentare il fascino del pericolo che poteva nascondersi tra una riga d'inchiostro e l'altra.
Si lasciava sedurre, era pronto ad affidarsi all'autore e all'avventura che gli prometteva, sapendo, inoltre, che la sua fiducia sarebbe stata generosamente ricompensata.
Andava a incastrarsi, insomma, nell'intersezione esatta tra realtà e finzione e si abbandonava alla meraviglia.

L'incipit de La Storia Infinita, romanzo long-seller del tedesco Michael Ende, è uno dei più ripercorsi e amati, e questo perché l'incontro tra Bastiano e l'ambiguo bibliotecario traduce sapientemente il senso profondo e indistruttibile dell'eredità del libro, custode del tempo e dello spazio, di epoche ed esistenze. Un senso e un dono di arricchimento e di crescita, che oggi, ahimè, non trova più terreno fertile e attecchisce con estrema fatica nei cuori di pochi sopravvissuti.

Sottrarsi alla malia del progresso tecnologico, certo, non è affatto semplice, complice soprattutto il flusso ininterrotto di informazioni che bombarda la nostra quotidianità e che non ci consente di separare i dati buoni da quelli tossici, né tantomeno di guarire il livello di stress e di agitazione emozionale.
Il risultato, tuttavia, è che questa frenesia di attività e pensieri ha trasformato la vita in un diversivo, alimentando la convinzione che non valga la pena godersela da dentro quanto piuttosto da fuori, schermando ogni sorta di autenticità, indipendenza e identità.

Allora perché perseverare nella lotta alla strenua difesa del libro?
Trovo che la storia raccontata dallo scrittore per bambini e ragazzi Mac Barnett racchiuda in sé la risposta più bella e più potente. La sola, a mio avviso, che incoraggi a resistere e a tenere alto il vessillo. 

Sei d'accordo anche tu?