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lunedì 24 aprile 2017

TEMPO DI LIBRI | Una specie di VLOG

Buonasera amici lettori del mio cuore, come state?
Io sono rientrata oggi dalla rapidissima trasferta a #TempoDiLibri, prima edizione milanese di un nuovo spazio dedicato alla lettura e alla letteratura, dove autori, lettori ed editori si mescolano e si confondono, chiacchierano e si sentono amici. Malgrado qualche lacuna organizzativa — e la stanchezza di una giornata pazza impiegata a correre da una parte all'altra degli stand e ad abbracciare amici e colleghi — sono contentissima di avervi partecipato, non solo come blogger ma anche in veste di relatrice. Anche se si trattava di un semplice collegamento Skype, Richelle Mead è stata meravigliosa. Un'autrice tutta da coccolare! Speriamo di vederla presto in Italia, in carne e ossa. Non mi dilungo con i ringraziamenti perché comunque arriveranno dettagliati nel video #bookhaul. Godetevi questo montaggio esilarante e compiacetevi della mia collaboratrice, la straordinaria Sara, che è stata super. In tutto. Alla prossima!

sabato 15 aprile 2017

LEGGERE LA PAURA | Le storie più terrificanti che mi hanno aiutato a superare i limiti.

Buon pomeriggio amici lettori.
In questo sabato di vigilia, ho pensato di tirare fuori un argomento assai significativo per me, perché specchio della persona che sono oggi e della forza che ho recuperato a furia di leggere libri e autori che mi raccontavano di paura senza risparmiare alcun dettaglio e quindi aiutandomi a combattere qualsiasi dolore. Pronti a reggere la classifica? Ne ho scelti 5, i miei più importanti, ma ce ne sarebbero molti altri. Per esempio i vostri. Vi siete mai imbattuti in storie che vi hanno paralizzato per giorni interi ma che hanno anche alimentato il vostro coraggio? 
Alla prossima e… buona Pasqua!

mercoledì 12 aprile 2017

Anteprima: PAPER PRINCESS di Erin Watt. Quando il gossip diventa “royal”.



C'era una volta una principessa annoiata che non ne poteva più delle chiacchiere da salotto e desiderava esplorare il mondo fuori dalle mura del suo castello. 
Un incipit improprio per i canoni di una fiaba (perlomeno per quel genere di fiaba che ci hanno fatto credere tradizionale), eppure quanto abbiamo amato quelle intrepide pulzelle della letteratura e del cinema dei giorni nostri che hanno saputo imporre la propria indipendenza e usufruire della libertà di realizzarsi in nome di ideali e principi saggi e ribelli. Spesso le abbiamo chiamate anti-eroine e insieme a loro ci siamo sentite più forti e quasi invulnerabili. Sicuramente all'altezza delle aspettative di una società dominatrice che obbedisce a un comandamento soltanto: rispetto e asservimento del sistema.
Sembra, infatti, che in un modo o nell'altro sia inevitabile restarci immischiati e il romanzo della nostra anteprima ne racconta un esempio assai intrigante.

martedì 11 aprile 2017

😱 Incontro con RICHELLE MEAD | LETTURE IN CORSO…

Amici lettori carissimi, guardate questo video con prudenza perché nemmeno io riesco ancora a crederci. Grazie alla generosità di Glinda Izabel, admin del magico blog Atelier dei Libri ma proprio maga nella vita, e della LSWR Edizioni, modererò l'incontro con l'autrice statunitense RICHELLE MEAD! Sì, la mamma di una delle saghe paranormal più amate degli ultimi anni: L'ACCADEMIA DEI VAMPIRI. Richelle torna in Italia con la nuova serie, THE GLITTERING COURT, pubblicata proprio dalla LSWR Edizioni e acquistabile dal 19 aprile. L'evento avrà luogo durante Tempo di Libri, la fiera letteraria che da quest'anno metterà radici a Milano, domenica 23 aprile alle ore 17.30. 
Insieme a me, tante altre blogger! Mi raccomando, non mancate. 💖

sabato 8 aprile 2017

📍Di libri e di avventure. Cronache di.

Ehilà amici lettori. Buondì e buon sabato. ❤
I lettori alla Mondadori di Taranto.
Sono le 10.00 e il sole splende. Dopo una settimana infernale, torno alla mia postazione per dedicarmi a una di quelle chiacchierate familiari dai toni dilettevoli e infinitamente rilassanti.
Vediamo, da dove cominciare? Sono partita a razzo con le presentazioni di Everlasting. Il nuovo mondo e dopo le trasferte a Milano e a Roma (di cui devo ancora caricarvi il vlog) è arrivata la volta della Puglia. Ieri a Brindisi, oggi a San Pancrazio, due giorni fa a Taranto. Insomma, il delirio. E sempre con gli studenti in prima fila a godersi lo spettacolo. In fondo è a loro che vorrei raccontare e raccontarmi, cercare di estrinsecare il mondo laddove le risposte si fanno troppo implicite e le domande ingarbugliate. Però non ho potuto fare a
I lettori a San Pancrazio.
meno di chiedermi una cosa. Sì, anche io talvolta me ne resto con un paio di interrogativi a ronzarmi nel cervello e a incepparmi il cuore. Perché questi ragazzi hanno occhi grandi abbastanza da contenere universi, eppure preferiscono gli spazi stretti e i silenzi angusti, le parole preconcette e i giudizi in svendita. Questi ragazzi che fissano l'abbagliante intermittenza degli schermi in attesa di ricomporre i pezzi di un'identità violata, senza la consapevolezza, però, di riconoscersi colpevoli, artefici primi di quella terribile decadenza di coscienza. Hanno dimenticato il carattere sensoriale della vita, si spengono al debole richiamo dei sentimenti, non sanno che farsene di tutto quell'eccesso di immaginazione che sta nei libri. Così li vedi fuori, nei loro involucri opachi, ed è sempre più difficile scalfirli, colpirli nel nucleo primigenio della loro essenza, stanarne la natura
I lettori a Brindisi.
sepolta in qualche parte, comunicare nella stessa lingua. Ma perché? Cosa e come diavolo è accaduto? Possibile che si tratti soltanto di un divario generazionale? Io non voglio e non posso crederci. Mi oppongo. Però aiutatemi voi – sì, proprio voi ragazzi – a districare i nodi e chiudere il caso una volta per tutte. Sopporteremo insieme la fatica. 
Non abbiate paura di rispondere all'appello dei vostri ideali, di dubitare, di curiosare… Ficcanasate pure ovunque possiate. E se sbaglierete, ringraziatevi. Qualcuno dei vostri amici se ne andrà perché non sarà pronto a perdonarvi, qualche volta sarete voi ad andarvene e qualche altra volta ancora perderete quella che vi sembrerà l'occasione di tutta la vostra esistenza. Non biasimatevi mai. State al gioco, accettate il rischio, sfidatevi. Considerate anche questo blog come una pagina di condivisione emotiva, non solo letteraria.

mercoledì 29 marzo 2017

📚 BOOK HAUL Milano + Roma | Però ho fatto la brava lettrice!

Buon pomeriggio amici lettori, come state?
Sono così felice di essere tornata e soprattutto di aver aggiunto nuove, entusiasmanti esperienze di contatto con il pubblico alla mia collezione. Trovo che non esistano gioia e gratificazione più grandi e gloriose per un autore (ma per un individuo in generale). E poi viaggiare… che dono! Fosse per me avrei sempre la valigia pronta per un'avventura. 
Visto che non potevo smentirmi, qualche acquisto "forestiero" l'ho fatto. Curiosi? 
In questo video vi mostro il bottino. Buona visione!

domenica 26 marzo 2017

Il cuore, sempre quello. Spunt(in)o della domenica.

Una volta, con l'arrivo della domenica, scoccava puntuale l'ora di un post breve. Mi scollavo di dosso certi pensieri, qualche tema da argomentare, una citazione stanata senza preavviso che mi veniva voglia di condividere. E una volta non significa mai più. Ripropongo il rituale, fiduciosa di poter raccogliere il vostro consenso, la vostra partecipazione affamata. 
È realtà assodata quella del cuore. 
Il luogo del principio, dove si origina quella scintilla di fuoco chiamata sentimento, dove l'uomo attinge per muovere i suoi passi per le strade del mondo. Ed è quindi naturale sentirsi avidi di cuore, timorosi della sua potenza eppure intrepidi nella scomposizione delle sue meccaniche, delle sue molecole in perenne movimento, della sua danza irrequieta, selvaggia. 
È per questo che capitano i lunghi periodi di domande, sottese o palesate, nella speranza dissennata di cavarne uno scampolo di risposta, un minuscolissimo lembo di verità. 
Proprio come chiedeva il poeta inglese Wystan Hugh Auden: la verità, vi prego, sull'amore

“Ditemi la verità, vi prego, sull’amore 
Alcuni dicono che l’amore è un bambino 
e alcuni che è un uccello 
alcuni dicono che fa girare il mondo 
e altri che è solo un’assurdità, 
e quando ho chiesto cosa fosse al mio vicino 
sua moglie si è seccata e ha detto 
che non era il caso di fare queste domande. 
Può assomigliare a un pigiama 
o a del salame piccante dove non c’è da bere? 
Per l’odore può ricordare un lama 
o avrà un profumo consolante? 
È pungente a toccarlo, come un pruno, 
o lieve come morbido piumino? 
È tagliente o ha gli orli lisci e soffici? 
Ditemi la verità, vi prego, sull’amore.”

Poiché pare che dentro questo caos chiamato amore risieda il mistero più grande dell'intero esistere mortale, sono qui a interrogarmi pure io. Qual è e dov'è la verità, dunque? Quali sono i libri, o gli autori, che potrebbero illuminarmi in proposito? Non datevi fretta nel rispondere, ma siate quanto più fecondi di consigli possibile. 
Torniamo a parlarci. Insieme. Buona domenica, amici miei.