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sabato 7 agosto 2010

Cormac McCarthy - La strada

Untitled from Anita Book on Vimeo.

Prima di postare la rubrica In My Mailbox, ho voluto fare la videorecensione di un romanzo che ho finito di leggere solo ieri sera, quindi fresca di emozioni, e che mi ha rapito i pensieri. La strada, di Cormac McCarthy. Mi ha turbato e sconvolto a tal punto da privarmi di tutte le corazze, di tutte le difese. Armature inutili, quelle dell'uomo. Che quando perde ogni cosa, vede solo strade dritte davanti a sé, piene di polvere e di fumo. Piene di niente. Il significato della vita vera, quella che esige una lotta di sentimenti e di principi, è svelato in questo libro nella semplicità di parole chiare, bagnate di lacrime e rabbia, scolorite dalla cenere, ghiacciate e appuntite. Un gioiello, amici. Davvero. E io ringrazio Marco D'Avenia per avermelo fatto scoprire. Buona visione e scusate se la voce mi trema.


Anita

6 commenti:

Camilla P. ha detto...

Se un libro commuove, vale la pena di essere letto :) E non devi arrabbiarti per le tue emozioni, significano che sei viva, nel vero senso della parola!

Voglio leggere il libro da una vita; non sono andata a vedere il film proprio per non arrivare a leggerlo sapendo la storia.
Direi che devo proprio procurarmelo, a questo punto :)

Anonimo ha detto...

accidendi Anita che rencensione!! davvero piena di emozioni e davvero bella^^.

avevo già sentito parlare molto bene di questo libro. ho deciso che lo leggerò!!^^

grazie
Cat

Anonimo ha detto...

Che recensione eccezionale!
Brava, Anita :)

Vy

Giuliana ha detto...

Se leggessimo solo per lasciare lì le parole,sarebbe un semplice processo di indottrinamento. Quello che leggiamo deve entrare dentro di noi e uscire con forza,con vitalità,con trasporto perchè leggere fa bene a noi che addestriamo e coltiviamo le nostre emozioni e agli altri che vengono trascinati da noi e dal nostro carico sempre più pensate ma sempre più prezioso.
Questo libro è assolutamente nella mia lista e lo leggerò perchè ho bisogno di provare un'esperienza simile.
Mi hai fatto davvero tanta tenerezza e ti ringrazio per aver condiviso con noi la nudità della tua anima :)
ti abbraccio fortissimo

Anonimo ha detto...

bellissima recensione, mi ricordi perché vale sempre e comunque la pena di leggere...complimenti =)

Sonia

Anonimo ha detto...

Anita... non è un paese per vecchi, non lo dimenticare, e se puoi fai un confronto con il film dei fratelli Cohen. Si può dire che, specialmente nelle due figure dello sceriffo che scrive il diario e del personaggio schizzato (non dico di più), si intravvede quello che sarà il libro che qui hai recensito.
Grazie per i ringraziamenti

Marco