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martedì 21 ottobre 2014

Per quello che si dice un Halloween da paura. Sorprese, regali, interviste e recensioni per prepararci alla festa più terrificante dell'anno.


Partiamo col lancio della notizia bomba: mi sono infortunata. E già, miei cari amici, si pensa alla casa come al posto più sicuro al mondo e invece... Invece capita di rovesciarsi addosso un pentolino pieno di acqua bollente e di escoriarsi mezza coscia. Vabbe', cose che passano... dopo mesi e mesi di dolori, terribili medicazioni giornaliere e stampelle. È un'esperienza che aggiungo alla collezione delle tante già vissute e che un domani racconterò ai miei pargoletti. 

Quisquilie a parte, si avvicina il 31 ottobre. Halloween is coming. Non ho ancora rinnovato la grafica del blog - e quando farlo con questo impiccio alla gamba - ma ho già in mente le modifiche da apportare. Visto che ogni anno mi invento qualcosa per celebrare la ricorrenza, anche il 2014 avrà il suo “speciale”. E che “speciale”, lasciatemelo dire. 
Leggerete un mio racconto. Doverosamente horror, si capisce. Solo per oggi potrete scaricarlo e/o sfogliarlo gratuitamente su ISSUU, piattaforma di condivisione digitale, a questo indirizzo:


Si intitola Happy Deathday - sì, be', è un racconto per Halloween - e narra le vicende di due ragazze, Talia e Melinda, che decidono di partecipare all'evento vip dell'anno: il party di compleanno della più popolare e perfida studentessa della scuola: Alexia Carrington. I diciott'anni, dopotutto, arrivano una volta sola e vanno festeggiati come si deve. Peccato però che qualcosa vada storto e all'improvviso il divertimento si trasforma in tragedia. Un'oscura minaccia irromperà durante la baldoria e metterà in serio e grave pericolo le vite delle protagoniste. 
Una storia semplice, amici miei, scritta un paio di anni fa e poi rispolverata. Se non vi emozionerà come un bestseller, mi auguro almeno che vi faccia trascorrere un paio di minuti interessanti.
La splendida illustrazione di copertina è come sempre della mia sorellina Cecilia, in arte MissCecip.

Ma non è tutto. Se vi sarà piaciuto, allora tenetevi pronti a vederne la trasposizione cinematografica - si fa per dire. Io e il mio principe abbiamo infatti avviato la produzione del cortometraggio, liberamente tratto, che intendiamo rendere disponibile il prima possibile. Forse, se le riprese e i lavori di montaggio manterranno un ritmo stabile e non incontreranno intoppi, potrebbe essere finito per metà novembre. Dita incrociate, se vi va.

Halloween porterà anche un carico di interviste, recensioni e rassegne letterarie. Visto che sono ridotta uno straccio e che mostrarmi in video rovinerebbe in eterno la mia reputazione, dedicherò questi giorni a un cospicuo numero di post scritti, così da recuperare un po' di lavoro arretrato.

Nel frattempo vi lascio alla lettura del racconto, sperando di riceverne tanti feedback, positivi e non.

6 commenti:

Ludo ha detto...

Cara Anita, mi dispiace moltissimo per quello che ti è successo. Sono lieta che tu stia cercando di prenderla nel modo migliore possibile, ma immagino che sia dura comunque.

Tanti auguri di pronta guarigione!

(E ora vado a leggermi il tuo racconto.)

AnitaBook ha detto...

Purtroppo le cose quando devono accadere non perdono tempo ad arrivare e a scombussolarti la vita. Per fortuna oggi inizio ad avvertire i primi miglioramenti.

Ludo, mi interesserebbe molto conoscere il tuo parere in merito al racconto. Se ti va, certo. :)

Un bacio gigantesco!

Antonella D ha detto...

Ciao Anita :)
Voglio complimentarmi con te per il tuo racconto. "Happy Deathday mi è piaciuto un sacco, mi è piaciuta la trama, il modo in cui è stato scritto, le vicende, ma più di tutto il finale molto particolare. In sole ventinove pagine sei riuscita a raccontare una storia molto carina, ben fatta e soprattutto non frettolosa.
Continua così, perchè sei davvero brava.
Spero che tu ti rimetta presto. :)
Un bacione!

Ludo ha detto...

@Anita Spero davvero che tu ti riprenda presto e che questo incidente non ti lasci addosso brutti ricordi e brutti segni.

Quanto al racconto, devo ammettere che mi ha particolarmente colpito il modo in cui hai deciso di gestire il finale: reminiscenze da film horror, assenza di redenzione. La sensazione è un po' quella da piccolo brivido e la struttura fa tanto racconti dell'orrore d'altri tempi, tipo quelli di Robert Aickman (che ho letto di recente.)

Forse all'interno non mi ha particolarmente presa il linguaggio adolescenziale, ma era inevitabile, vista l'età delle protagoniste.

Carol Hannah ha detto...

Ciao Anita!
E' la prima volta che lascio un commentino sul blog, nonostante ti segua da parecchi mesi (che vergogna).
Ti auguro una veloce e poco travagliata guarigione :)
Non mollare e mantieni sempre quell'allegria che riscontro sempre nei tuoi video!
Leggo il racconto e ri-commento! un abbraccio libroso.
La giovane Libraia, CarolH

AnitaBook ha detto...

Wow! Carol, Ludo, Antonella... che gioia leggere i vostri commenti. <3 Innanzitutto afferro al volo i vostri auguri e me li stringo forte al petto. Oggi mi sento molto meglio e i medici mi hanno detto che probabilmente dalla settimana prossima potrò fare a meno persino delle bende. Urrà!
Ma più di ogni altra cosa vi ringrazio per i pareri che avete espresso in merito al breve racconto pubblicato. So che la mia scrittura ha bisogno di essere accudita giornalmente e con amorevole pazienza, però sapere che vi ha lasciato una briciola d'emozione mi rende la persona più felice del mondo. È una sensazione speciale, quella che provo. Mi auguro, un giorno, di potervi regalare storie sempre più belle e avvincenti. Migliori.
Voi cosa leggete?