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domenica 31 gennaio 2010

Luc Besson - Arthur e il popolo dei Minimei

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Amici, oggi voglio trasportarvi in un mondo popolato da strane creaturine. Il romanzo di cui vi parlerò è infatti Arthur e il Popolo dei Minimei, di Luc Besson. Questa storia è molto semplice eppure è riuscita a catturarmi in un vortice di avventura, divertimento e sentimento. Io la consiglio vivamente, a grandi e piccini. E vi invito a seguire Arthur anche negli episodi successivi:


Arthur e la città proibita
Nessuno è mai tornato dalla città proibita: la principessa Selenia, Arthur e Bétamèche lo sapevano bene prima di farsi inghiottire dal buio e fangoso condotto che li avrebbe portati a Necropolis. Per salvare la casa della nonna dalle grinfie di uno spietato speculatore, Arthur si è trasformato in uno dei minuscoli abitanti del villaggio dei Minimei. Ma, dall'alto dei suoi due millimetri e mezzo, è diventato più coraggioso che mai e ora, a lui e ai suoi nuovi amici, non rimane altro che raggiungere il cuore tenebroso delle Sette Terre. È proprio qui, infatti, che è scomparso il nonno Archibald, partito alla ricerca di un tesoro che risolverebbe tutti i problemi. Riusciranno i microscopici eroi a trovarlo in tempo, nonostante le trappole di Maltazard?



Arthur e la vendetta di Maltazard
"Aiuto!" è il grido d'allarme inciso su un chicco di riso e consegnato ad Arthur da un ragno messaggero: chi altri può averlo scritto se non i Minimei, il popolo dei suoi minuscoli amici? Arthur è sconvolto, immaginare la principessa Selenia in pericolo gli è insopportabile: deve assolutamente fare qualcosa! Con la complicità del suo cane Alfred, sfugge alla sorveglianza dei genitori e ritorna in piena notte alla casa dei nonni. Appena in tempo! L'ora fatidica in cui il raggio di luna colpisce il cannocchiale aprendo il varco verso il mondo dei Minimei sta per scoccare, quando una nuvola scivola nella notte e offusca la luna...




Arthur e la guerra dei due mondi
Il mondo deve prepararsi al peggio, perché Emme il Malvagio ha approfittato del raggio di luna per passare nel mondo degli umani e aumentare di dimensione. L'ignobile essere ora è alto due metri e quaranta e ci sono poche possibilità - a sentire nonno Archibald - che sia venuto a fare shopping. Maltazard è determinato a conquistare il nuovo mondo in cui ha appena messo piede, e c'è un'altra brutta notizia: se lui ha utilizzato il varco del raggio di luna, il giovane Arthur ora è bloccato nel mondo dei Minimei.


4 commenti:

mafalda ha detto...

Ho da anni acquistato il primo volume di questa saga e non ho ancora affrontato la lettura.Questo è avvenuto perchè ai tempi quando uscì non avevo mai letto niente di fantasy, per cui l'avevo accantonato, ma appena finisco di leggere La donna della domenica di Fruttero e Lucentini voglio immergermi nella lettura di questo libro!Bacio

AnitaBook ha detto...

@Mafalada: capita anche a me di trovarmi nella tua stessa situazione. Tuttavia, ogni libro sa aspettare. E' paziente con il lettore. :)
Bacioni anche a te (da quanto tempo che non entro sul forum!!!!! Mea Culpa!)

Dave Cappellaio Matto ha detto...

Un Mito....e non mi riferisco solo a Luc ^^

Yuko86 ha detto...

Io l'avevo letto ma non mi aveva preso molto, forse perchè avevo visto prima il film e i due sono praticamente identici. Mia sorella invece li adora e sta leggendo l'ultimo, quello col vecchietto in copertina(xD): ma con quel volume finisce la saga o ne usciranno altri?