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mercoledì 19 maggio 2010

E Dio ama con me


E la verità spesso è così evidente che preferisci chiudere gli occhi e passarci sopra. Far finta di niente, aspettare ancora un pò. Ti metti in cerca di risposte, segnali, indizi che possano farti capire qualcosa. Che possano darti conferma. Prima di sbattere il cuore contro un muro e vederlo andare in frantumi.

Crack

E la verità, adesso, è che sento.
Provo.
Nutro.
Cullo.
Allevo.
Un sentimento.
Che è ancora bocciolo, prima foglia, primo tratto.
Però ha già trovato la sincronia giusta e batte a tempo, seguendo ritmi incostanti ma costantemente profondi. Risonanti.
Ed è terremoto, uragano, maremoto, tempesta.
Grandine di palpitazioni e sorrisi.
Stelle negli occhi, danzanti nel petto, lucciole tutt'intorno.
Una festa.

Clap, clap, clap

E la verità è che la vita prende direzioni nuove, senso, disegna coordinate, si ispessisce.
Diventa volume, solido, figura e forma dell'amore.
Specchio di luce, riverbero di gioia e dolore.
Non ti importa se soffri. Anzi, decidi di soffrire perchè sai che è un bene.
Il bene contiene lacrime.
Altrimenti, perchè mai si dovrebbe dire "piangere lacrime di felicità"?
Allora piango.

Sigh

E la verità è che piangere lava via le macchie e le impurità.
Toglie strati di pelle in eccesso, fino ad arrivare al centro della circonferenza della vita.
La mia vita.
Quella di tutti.
E la lascio nuda, senza vergogna.
Perchè tutti possano accorgersi finalmente di quello che c'è dentro.

Tum, tum, tum

E la verità è che dentro c'è sangue.
E il sangue è rosso.
E il rosso è amore.
E amore è Dio.


E Dio ama con me


8 commenti:

Violetta ha detto...

Buongiorno Anita ho appena finito di leggere questa poesia ed ho pensato che invidio questa tua grande fede in Dio... Io purtroppo non so ancora cosa pensare... a volte mi dico c'è, è con noi, tra di noi... ma poi mi dico non è possibile come può permettere che succeda tutto questo nel mondo...

AnitaBook ha detto...

La sofferenza è piatto della bilancia della vita. Ma chi ha fede in Dio, sa di avere forza nell'affrontarla, perchè la ricompensa è grande. Dio ci ha lasciato il libero arbitrio e c'è gente che rifiuta di abbracciare la luce e la bellezza del bene in difesa di falsi ideali, destinati a consumarsi nel tempo. Lui soffre con noi, non ci lascia mai soli. Dopotutto, ha visto morire Suo Figlio, inchiodato ad una croce e trattato con una violenza inaudita. Non farti troppe domande, Violetta, se un giorno deciderai di affidarti a Lui. Ama e basta.
Buona giornata anche a te! :)

Anonimo ha detto...

dopo qst poesia ho capito di ki sei innamorata Ani!!!!:-)))))))))))))
Lalla

Violetta ha detto...

Grazie Anita delle belle parole mi hai commosso... Un abbraccio grande.

AnitaBook ha detto...

@Lalla: molti sembrano aver capito, ma solo il mio cuore sa. E per il momento custodisce il segreto.

@Violetta: ti mando un sorriso e un abbraccio grandissimo!

Anonimo ha detto...

Ciao Anita, mi chiamo Francesca e devo farti assolutamente i complimenti per il tuo blog, è stupendo, lo dico davvero! E' da un po' che seguo le tue recenzioni e devo dire che i libri che consigli si rivelano essere davvero belli! Ora che ho letto questa poesia mi è subito venuta voglia di scriverti, perchè appena si tocca il tema della religione io devo sempre dire la mia.
Rispetto la tua fede, ed essendo stata crescita praticamente in una parrocchia, so cosa vuol dire quel sentimente che tu bene hai descritto.
Ma oggi mi trovo su un versante completamente opposto e sono convita che Dio non esiste.
Esiste l'uomo, i suoi dolori, le sue gioie, le sue sconfitte e le sue vittorie e niente altro ... ma dopotutto io non sono nessuno per dire che questa è la verità, come non può nemmeno affermarlo la Chiesa, la verità è molteplice ed è vera a seconda dei casi.
Scusa ma dovevo dire la mia ... bella poesia,comunque , brava!
Baci.

Uno di Santa Marinella ha detto...

@Francesca, anch'io rispetto il tuo pensiero, ma non è la Chiesa che afferma la verità, è Gesù quando dice che è Lui la Via, la Verità, e la Vita (Gv 14,6).
La Chiesa è solo annunciatrice delle parole di Gesù, noi dobbiamo seguire le parole di Gesù, come ha fatto San Francesco con la sua testimonianza.
Saluti

Giuliana ha detto...

@Francesca: Se ti soffermi all'attimo,al momento,al presente,quello che vedi è pessimismo se le vicende dell'uomo ti sembrano negative e ottimismo se le cose ti girano per il verso giusto.Ma se oltrepassi questo piccolo pezzo di vita,è inevitabile chiedersi ciò che l'uomo ha fatto per anni,per secoli: da dove veniamo?Qual è la nostra origine?E allora capisci che l'uomo non può essere un ente che vive solo per se stesso.
Io Credo in Dio,la chiesa come istituzione mi ha delusa, ma io prego e ringrazio Dio ogni sera anche se la mia vita a volte mi mette a dura prova e avrei potuto gettare la spugna facilmente!Ma Lui ti da la forza e io so che mi ascolta e a volte,anche quando non lo meritavo,mi ha gettato il suo sguardo benevolo e le cose sono migliorate.