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domenica 20 giugno 2010

Il Libro del Mese: Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen (Prima Puntata)

Untitled from Anita Book on Vimeo.


Buona domenica, amici!

Allora, questo è il primo video sul libro del mese di giugno: Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. Avrei dovuto caricarlo ieri, lo so, ma ho avuto una serie di contrattempi che me l'hanno impedito. Comunque, eccolo qua. Spero vi piaccia e vi auguro buona visione!


Anita

16 commenti:

Camilla P. ha detto...

E' sempre interessante scoprire cosa si cela dietro le pagine di uno scrittore... E la vita di Jane Austen fu sicuramente interessante :)
Non ho mai letto "Orgoglio e Pregiudizio" (anche se conosco a grandi linee la trama), ma ascoltando le tue recensioni e intuendo il tuo amore per il romanticismo non avevo dubbi sul fatto che ti sarebbe piaciuto :D

Anonimo ha detto...

Anita...parla dei vampiri che è meglio. Sai, cozza il fatto che da un pò di tempo cerchi in tutti i modi di leggere cose che si avvicinino a qualcosa o a qualcuno e che si vede, non ti calzano proprio a pennello. Lascia perdere dostoevskij, austen, dante (oddio come si vedeva che eri finta!), rilke...guarda caso, come mai li hai scelti dato che il tuo genere di libri è tutt'altro? Ascolta, non è per andare contro di te, non m'interessa, però anche se non te ne accorgi, per un breve periodo sei apparentemente cambiata in negativo. Non cercare di assomigliare a qualcuno e di far assomigliare qualcosa a te solo per essere più vicino a non so che cosa. Non è bello e si vede che è finto. Certo, bisogna spaziare con la letteratura ma è stata eloquente la direzione e i tempi che l'hanno segnalata. Anita, torna in te che è meglio.
Ciao, Carlo

Uno di Santo Marinella ha detto...

@carlo
Io credo che Anita sia libera di fare quello che vuole, e di decidere le recensioni da inserire nel SUO BLOG, come è altrettanto libero di fare
chi visita questo blog, nel lasciare un suo commento.
Però le affermazioni negative dovrebbero essere supportate con la stessa capacità di analisi di Anita Book tramite una critica costruttiva.
Anita Book si sta cimentando nel vasto patrimonio letterario italiano e internazioneale, cosa che non è da tutti, proprio per accativare i visitatori alla lettura. I classici credo sia bene trattarli come opere per le quali sono state scritte ne più ne meno, senza fare lezioni accademiche, e in questo credo che Anita Book sia riuscita ad avvicinare l'interesse dei suoi visitatori nel blog.
E' molto semplice dare giudizi, è un pò più difficile argomentarli ed in questo non sei stato convincente!!Non è serio non ti pare?

Uno di Santa Marinella ha detto...

@carlo
ma forse a te piacciono solo i libri di vampiri?
Oppure debbo pensare che tu sei più bravo a recensire Dostoevskij, Austen, Dante? Bene allora facci conoscere il tuo blog perchè qui ci sono tutte persone sensibili ad ogni sollecitazione letteraria.
Ciao

Uno di Santa Marinella ha detto...

@Carlo
Scusami se non ho indicato il mio nome:
sono Francesco

Anonimo ha detto...

Non si tratta di capacità di analisi, ma se vuoi un'analisi te la faccio volentieri. Credo che ultimamente tua figlia, perchè sei il padre mi sembra di aver capito, ultimamente voglia solo fare colpo su un esordiente scrittore e quindi prende tutti i libri di cui lui parla e dice di esserne follemente innamorata (dei libri, ovviamente). Ora, è un pò banale ed adolescenziale utilizzare un blog per dichiarazioni d'amore in codice. A me non piacciono per niente i vampiri, ho solo notato questa contraddizione.
"Non è da tutti?" - non è mica un lavoro dove uno si spacca la schiena oppure dove si è studiato anni e anni!Nessuno glielo chiede, se lo fa è perchè le piace. E poi ci credo, non andando all'università nè lavorando, come mi pare di aver capito, ha parecchio tempo libero per giocherellare sul blog e leggere quanti libri vuole. Beh gli altri questo non se lo possono permettere. Ma leggono lo stesso.
Con tutto rispetto, credo che abbandonerò questo blog. Anche perchè non amo questo modo di recensire in video. Meglio la pagina scritta. Almeno non si dà arie.
Ah...il "nè" va accentato.
Carlo

Giuliana ha detto...

Buonasera...Anzitutto vorrei dire ad Anita che ha fatto un'ottima scelta perchè ho letto questo lbro un mesetto fa e mi sono innamorata dello stile di questa scrittrice: la sua ironia tagliente rispecchia molto il mio modo di fare e di esprimermi. (Anche se spesso non è un bene). Inoltre ogni personaggio è ben caratterizzato e rispecchia vari clichè del tempo: la madre che vuole assolutamente sposare le sue figlie esclusivamente per un arricchimento economico-sociale, la sorella frivola e snob che tiene conto solo della bellezza e dei vestiti ecc...
Ho recensito anch'io questo libro su anobii e nella mia pagina facebook. Attendo sviluppi sulla trama per confrontare le impressioni.
A Carlo invece vorrei dire una cosa: ognuno di noi adora un genere letterario in particolare e tende a leggere e ad esprimersi più su quello. Però leggere significa maturare e la maturazione intellettuale porta l'individuo ad accostarsi a generi diversi perchè si sente proprio il bisogno di evadere dalla solita realtà.
Anita perciò a mio parere ha fatto scelte dettate dal bisogno di evasione letteraria.
Francesco ha detto bene: è il suo blog e gestisce le recensioni come vuole.
Penso che comunque lei accetterà la tua critica perchè è bene che arrivino per non crescere nella convinzione di aver sempre ragione.
Però Carlo,sei andato un po' sul pesante e hai mirato a qualcosa di più alludendo a fatti che devono rimanere nella sfera privata di una persona.Avrei capito la tua critica sul genere ma non avrei apportato la motivazione che hai dato tu.
:) a presto

Uno di Santa Marinella ha detto...

@@carlo
L'analisi che intendevo era sulla capacità di recensire Dostoevskij, Austen,Dante (che si scrivono con la maiuscola perchè nomi propri) per il resto percepisco un pizzico di invadenza su cose che non riguardano a parer mio il fine di questo blog.
Ho fatto diversi errori ortografici nei miei precedenti commenti e forse ne ho fatti anche ora, però debbo dire che nella sua nota riguardo al "ne" l'accento é acuto e non grave come lei l'ha indicato, ma sono sottiglizze rispetto a quello che lei ha scritto inopportunamente.
Francesco

Uno di Santa Marinella ha detto...

@Carlo
"Non è da tutti?"
E' libero di pensare come vuole, ma mi permetta dirle che non è bello sminuire un lavoro, perchè,COMUNQUE E' UN LAVORO, non retribuito, ma fatto con passione e con la sola soddisfazione crescente di favorevoli adesioni.
Questi suoi commenti sono forse indice di invidia? Non si preoccupi ANITA BOOK non invaderà il suo campo (nemmeno ci pensa)
Lei cosa fa gratuitamente per la cultura?
Francesco

AnitaBook ha detto...

Buona sera a tutti.
Torno appena adesso da una serata piacevolissima e piacevolmente leggo questi commenti. Dunque, rispondiamo con ordine:

@Camilla P: guarda, Jane Austen sembra scrivere come un'autrice dei nostri tempi. Schietta, sagace, maliziosa, esuberante... I suoi personaggi acquistano spessore sin da subito. Quindi te lo suggerisco, secondo me ti appassioni! :)

@Carlo: io videorecensisco i romanzi che mi piacciono, indiscriminatamente, che possono variare senza alcuna logica, senza un ordine preciso. Un giorno leggo Jane Austen, un giorno Dostoevskij, un giorno Rilke. E' bello scoprire nuovi autori e non credo sia da considerare un crimine. Io frequento molti altri blog di lettura e mi piace andare a sbirciare i romanzi preferiti di chi ci scrive, spesso prendendo nota e inserendoli nella mia lista desideri. Ora, per esempio, ho comprato McCarthy (su consiglio di un amico) e George R. Martin, ma anche le poesie di Pablo Neruda e un saggio politico. Insomma, mi piace cambiare. E devo farlo anche per il blog, in modo da offrire a chi mi segue un catalogo vasto e una gamma completa di generi. Se però a te non va bene, non sei costretto a seguirmi. Io sono sempre la stessa, su questo non c'è dubbio. L'unica cosa che mi ha fatto un pò rattristare è stata questa tua espressione: "giocherellare sul blog". Io non sarò una professionista, ma cerco di offrire il meglio di me. Nel mio piccolo e nella mia semplicità. Un saluto, Carlo. ^^

@Giuliana: vado a leggere la tua recensione su "Orgoglio e Pregiudizio" su anobii. Sono curiosa... :)

A Uno di Santa Marinella non scrivo niente se non che i suoi commenti mi hanno fatto bene al cuore. Grazie, sono felice che pensi tutto questo di me e di quello che faccio.

Belle ha detto...

Non mi intrometto nella questione, perchè non mi pare giusto, visto che io non ho nessuna voce in capitolo.
Tuttavia voglio dire ad Anita che esporsi sulla rete, mettendoci "la faccia" e non solo, ha i suoi pregi e i suoi difetti. Ci sono molte persone che adorano il tuo modo di recensire, la tua verve, il tuo entusiasmo e non sono certo avari in complimenti. Attraverso i loro commenti puoi sentire affetto e sostegno. Ci sono altre persone che, come Carlo, possono pensarla diversamente e sono libere di esporre le loro critiche, legittimamente o meno, con un tono antipatico e in maniera costruttiva.
Quello che voglio dirti è di non lasciarti abbattere, di non buttarti giù di morale, di non pensare di stare sbagliando tutto! Quella di ricevere delle critiche è una cosa assolutamente NORMALE e anche se possono dare fastidio o rattristarti, sappi che chiunque si trova a condividere sè stesso e i propri pensieri in pubblico incorre in questo "inconveniente".
Quindi, FORZA ANITA! Continua sulla tua strada, cerca di ricavare un insegnamento da ogni critica, cerca sempre di non abbatterti perchè stai percorrendo la via giusta!
Solo per il fatto che sei una ragazza, givanissima, che si prende la briga di recensire libri per i giovani, mettendoci tutto questo entusiasmo e impegno, meriteresti tutti i complimenti del mondo.
un abbraccio, Belle

Belle ha detto...

oooooops!
volevo dire "giovanissima" =)
Sorry, Anita!
Belle

Jo Formento ha detto...

Non pensare a "querelles" culturali,a classici e vampiri Anita. La gelosia è una malattia... La libertá un valore essenziale.

Maddi ha detto...

Cara Anita!!
Sono stata felicissima di ascoltare una tua recensione su Jene Austen, e di certo aspetterò con trepidante attesa la continuazione!
Sono stata fin da adolescente una sua grande fan, tanto che infatti, tolto "Ragione e Sentimento",ho tutt i suoi libri!Adoro la letteratura classica inglese, e la Austen è tra le mie autrici preferite!!
Se posso, ti potrei consigliare anche "Jane Eyre" di Charlotte Bronte?
Credo che il significato della parola "amore"sia esplicitato perfettamente in quel romanzo.Meraviglioso!
Un caro abbraccio!

PS:eri fresca di parrucchiere o sbaglio??belli quei boccoli corvini!!;-)

Barbara ha detto...

Proprio pochi giorni fa hanno dato su Sky il film del 1940, non la migliore trasposizione cinematografica del romanzo della Austen, ma godibile. Ho letto Orgoglio e Ptrgiudizio anni fa su consiglio di un'amica e l'ho trovato intenso, emozionante. Ora l'ho prestato a mia madre e aspetto di sentire che ne pensa. Credo che le piacerà tantissimo. Della Austen ho letto anche qualcos'altro ma nulla che fosse -secondo me- ai livelli di questo. Ciao Anita!

Anonimo ha detto...

orgoglio e pregiudizio è un libro fantastico, ricco di piccoli avvenimenti quotidiani del periodo attinente, con una specialissima storia d'amore..anita mi ritrovo spesso nelle scelte dei libri che fai..grazie