Menu Orizzontale

lunedì 23 agosto 2010

Avvistamenti


Amici, oggi voglio parlarvi di un avvistamento che finirà nella mia lista desideri. Perché questo romanzo è già uscito nelle librerie d'Italia ed è scritto da... un italiano! Si tratta, infatti, di una pubblicazione Castelvecchi, dal titolo Humus. L'autore è Enrico Miceli.



Questa è la trama:


"Humus" racconta una storia forse eccessiva ma senz'altro possibile. Una storia che, forte come la corrente elettrica, è costantemente in bilico tra la vita e la morte, il dolore e il piacere, la ricchezza e la povertà. La città dove è ambientata trasuda odio e crudeltà: un teatro del grottesco dove i peggiori assassini possono soltanto ridere di fronte al loro stesso orrore. Quando ogni speranza sembra perduta, la voce dei protagonisti inizia a suonare come una nota stonata, rifiutando la sconfitta ineluttabile della propria vita e le regole criminali del luogo in cui tutto è cominciato: una giungla urbana dove trionfa l'egoismo più abietto e dove gli esseri umani sono letteralmente - ridotti a carne da macello, puro e semplice... Humus.


Ho letto alcuni commenti su Anobii e devo dire che mi hanno fatto nascere una curiosità pruriginosa nei confronti di questo romanzo (rimasto un po' in sordina perché io non lo avevo mai sentito nominare). Mi piacciono le storie forti, quelle dove la morale arriva dopo una serie di situazioni allucinanti, capaci di turbare la coscienza del lettore, di smantellare le convinzioni e i preconcetti e di ricostituire i punti di vista. Certo, bisogna vedere fino a quale linea di confine si spinge "il forte", perché per ogni cosa si deve essere misurati e intelligenti. E non si deve cadere nell'orrido gratuito, quello senza senso. Come altri libri che mi è capitato di leggere e che, alla fine, si sono rivelati solo un insieme di pagine rilegate. Perciò, Humus finisce nella lista, però i commenti li riserviamo a fine lettura. A voi ispira?


Anita


11 commenti:

Camilla P. ha detto...

Ciao Anita :)

Anche io avevo notato questo libro su Anobii, come te grazie a qualche commento che ha richiamato la mia curiosità... che dire, è finito anche nella mia, di Lista! :D

LadyEarnshaw ha detto...

Ed anche nella mia!

AnitaBook ha detto...

Cami!!!!! Insomma, questi commenti hanno messo il grillo in testa a parecchia gente. Hihihihi. Cosa leggi adesso? Un abbraccione, Anita. :)

Ciao LadyEarnashw!Chissà quando riusciremo a non aggiungere più libri nella lista desideri! :D
Un abbraccione, Anita.

Camilla P. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Camilla P. ha detto...

AHAH, hai proprio ragione! x)
Ora come ora sto leggendo "A Tale of Two Cities", di Dickens; una lettura scolastica che però si sta rivelando piacevolissima. Purtroppo l'inglese ottocentesco mi è, a tratti, di difficile compresione, quindi il piacere della storia viene rallentato dalla consultazione del dizionario.
Invece vedo che tu hai in lettura "Il Diario degli Angeli"; com'è? Non ne ho mai sentito parlare :)

(LadyEarnshaw, che bello ritrovarti anche qui :D)

ps. ho eliminato il primo commento perchè ci avevo piazzato un brutto errore grammaticale :P

LadyEarnshaw ha detto...

(Piacer mio Cami ;))

Violetta ha detto...

Messo in WL... moooolto accattivante...
Ciao ciao.

giardigno65 ha detto...

provo a leggerlo, un po' inquietante

AnitaBook ha detto...

Si, in effetti è inquietante.
Però, allo stesso tempo, riesce a calamitare l'attenzione.

Corrado ha detto...

Grazie dell'avvistamento, Anita. Letto in pochissimi giorni e devo dire che non me lo aspettavo così ben fatto. Sicuramente forte ma, almeno secondo me, nel modo giusto. Nel suo genere è un gioiellino che mi sento di consigliare davvero a tutti (però se il sangue vi fa impressione meglio lasciar perdere). Un bravo all'autore.

Anonimo ha detto...

fantastico