Buon sabato, amici. Prima di pubblicare la videorecensione del giorno - sì, alla fine ho deciso di parlarvi di Mary Terror in video ma... aspettatevi sorprese e, spero, di vostro gradimento - voglio presentarvi due romanzi storici che hanno acceso la mia curiosità. Molti di voi sapranno, infatti, che adoro le atmosfere passate e gli approfondimenti su personaggi ammantati di fascino e mistero. Scopriamo, allora, di quali romanzi si tratta.

C.W.Gortner
Corbaccio 468 pagine
19,60 €
SINOSSI - A quattordici anni, Caterina, l’ultima legittima discendente dei Medici, viene promessa in sposa al figlio di Francesco I di Francia, Enrico. Allontanata da Firenze, umiliata in Francia dove il marito le preferirà l’amante Diana di Poitiers e dove per la corte rimase sempre e comunque «la straniera», Caterina seppe emergere dall’oscurità della storia e diventare una delle figure significative del sedicesimo secolo. Mecenate di Nostradamus e lei stessa veggente, accusata di stregoneria e di omicidio dai suoi nemici, Caterina in realtà combatté per salvare la Francia e i suoi figli dalla feroce guerra di religione che imperversava in Europa, inconsapevole del destino che l’attendeva. Ma nessuno lo riconobbe. Dallo splendore dei palazzi sulla Loira ai campi di battaglia insanguinati, ai meandri oscuri del palazzo del Louvre, questa è la storia di Caterina, raccontata dalla viva voce della regina. Né vittima né eroina, Caterina è la perfetta incarnazione dello spirito dei suoi tempi: una donna ambiziosa, che ha vissuto uno dei periodi più difficili della storia barcamenandosi tra opposte fazioni, combattendo per i suoi sogni e affrontando i pericoli e le manovre del potere con coraggio e tenacia. La sua vita è un avvincente romanzo d’avventura, scandita da lotte, tradimenti, intrighi e passioni.

Perché mi piacerebbe leggere questo romanzo?
Perché Caterina De' Medici, sposa di Enrico II di Francia alla sola età di quattordici anni, è un'altra figura controversa - e resa ambigua da alcune leggende - della storia e, in particolar modo, dell'Italia del XVI secolo. C'è chi l'ha descritta austera ed egocentrica, corrotta dal seme del male e senza scrupoli; c'è chi, invece, ne ha fatto un ritratto più sereno e magnifico, di sovrana credente e generosa. Era indubbiamente, su questo gli storici concordano, una donna raffinata e istruita, che sapeva amare nonostante la natura unilaterale del sentimento che la legò in matrimonio (combinato) con Enrico di Valois. Corre voce che abbia consultato anche degli alchimisti per guarire dalla presunta sterilità, che era oggetto di scherno e accuse da parte delle dame di corte, e che le venne riscontrata addirittura una strana anomalia sessuale (su questo ci sarebbe davvero da mettere mille punti interrogativi). Tuttavia, riuscì a dare alla luce un erede, Francesco, e altri nove figli. Non trovate che sia meraviglioso indagare sulla biografia e i retroscena taciuti di questi personaggi contesi da luci e ombre? Io vado in brodo di giuggiole. Chissà quando potrò leggere questo romanzo. Chissà...

ALTRI ROMANZI PUBBLICATI IN ITALIA DELLO STESSO AUTORE:

Giovanna di Castiglia, ultima regina di sangue iberico a salire sul trono di Spagna è una figura leggendaria. Coraggiosa, insofferente al cerimoniale, ribelle alle imposizioni religiose, figlia, moglie e madre costretta a negare la sua essenza di donna nel tentativo di difendersi e di difendere il suo trono. Verrà imprigionata e costretta a vivere per quarantasei anni in condizioni durissime, fino alla morte, avvenuta nel 1555. Ma non si piegherà mai.

Joachim Bouflet
Newton Compton
384 pagine
6,90 €
Data di pubblicazione: 31 Marzo
SINOSSI - Nel 1519, a trentanove anni, Lucrezia si guarda indietro e fa un bilancio della sua vita. I drammi e le gioie di una giovane donna, cresciuta in seno a una famiglia crudele, vengono affidati alle pagine di un diario. Costretta a tre matrimoni di interesse da suo padre, papa Alessandro VI, nel 1493 si lega a Giovanni Sforza, nel 1498 ad Alfonso d’Aragona e nel 1502 ad Alfonso d’Este. Sullo sfondo lo scacchiere politico: l’avvicendarsi dei papi, la guerra contro i francesi di Carlo VIII, l’ascesa al trono di Luigi XII, l’affermazione e la caduta del Valentino. Nelle città e nelle grandi corti rinascimentali, come la Roma dei Borgia e dei Della Rovere, la Firenze dei Medici, la Ferrara estense, la Mantova dei Gonzaga, sfilano le figure mistiche delle “sante vive”, religiose di clausura da sempre molto influenti sulla giovane Lucrezia, e personaggi celebri e prestigiosi come Leonardo, Machiavelli, Savonarola, Pico della Mirandola, Ariosto, Bembo, Erasmo, Tiziano, Raffaello e Michelangelo… Il potente resoconto di una delle epoche più affascinanti della storia.
Le confessioni di una delle donne più crudeli della storia...
Ancora più difficile risalire alla vera identità di questa giovane e attraente castellana rinascimentale, Lucrezia Borgia, che molti definirono femme fatale per la sua avvenenza esteriore e la sua capacità di allettamento. Difficile perché pochi sono i documenti, frastagliate le fonti. Hanno cantato la sua immagine poeti come Ludovico Ariosto ma restano ancora da verificare molte supposizioni sul suo conto, alcune delle quali assai taglienti, che l'accusarono di favoreggiamento dei complotti criminosi orditi da suo padre, papa Alessandro VI, e da suo fratello, Cesare. Anche in questo caso, però, il pensiero degli storici coincide su di un punto: Lucrezia Borgia seppe fare sfoggio della sua notevole intelligenza e scaltrezza politica. Ragazzi, che dire, io sono proprio curiosa di leggere anche questo romanzo. E voi, cosa ne pensate?
Nessun commento:
Posta un commento