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martedì 1 ottobre 2013

BLOG TOUR: THE BLOODY LOVE SAGA di ANTONIO ANTICO — 3° Tappa


Bonsoir miei amati booklovers. Giornata di compleanni, pranzi infiniti, strepitose notizie, preparativi e felicità. Vi aspettano mesi pieni di sorprese ma dovrete pazientare ancora un po' prima di conoscere tutto nel dettaglio. Nel frattempo, dedichiamoci alle nostre tanto adorate news letterarie. Per esempio sono lieta di presentarvi l'opera prima di un caro quanto simpatico e determinato blogger/scrittore che ha deciso di coinvolgermi nel calendario del suo fantastico blogtour. Il suo nome è Antonio Antico e il titolo del suo romanzo è THE BLOODY LOVE SAGA — IL PRINCIPIO - IL GRAFFIO, saga dalle atmosfere paranormal/urban fantasy pronta a rapirci il cuore. Certo, l'autore non è che ai suoi primi esperimenti di scrittura, ma i risultati migliori, dopotutto, si ottengono solo attraverso un duro percorso di esercizio, costanza e disciplina, e noi invitiamo Antonio a perseguire questo sogno e ad accogliere qualsiasi tipo di crescita ed evoluzione stilistica.  
Scopriamone insieme la trama.  

THE BLOODY LOVE SAGA — IL PRINCIPIO - IL GRAFFIO di Antonio Antico 
Pagg. 104, 1,99€
Formato: e-book

Per Nicole tutto sembra andare male: la madre è misteriosamente scomparsa e il padre è un drogato ed un alcolizzato, l'amore che prova nei suoi confronti è incondizionato... ma tutti sappiamo che il nostro cuore è legato ad un'altra anima, che tu la conosca o meno. Robert, un affascinante ragazzo sedicenne dagli intraducibili occhi color verde spento, come il suo aspetto. Ha qualcosa di diverso ed incredibilmente misterioso ed affascinante. Lui è un vampiro dal passato incerto... e lei? Il suo destino è già segnato? Oppure dentro di lei qualcosa potrebbe cambiare tutto... E quel qualcosa sta per nascere.



ESTRATTO
Sento gli avversi numi, e le secrete cure che al viver tuo furono tempesta, e prego anch’io nel tuo porto quieto. I versi del sonetto di Foscolo echeggiavano tra le mura dell’Istituto Tecnico in periferia di Milano. L’aula, le cui pareti grigie rendevano l'atmosfera ancora più asfissiante e noiosa era stracolma di cartelloni e di cartine geografica posizionate in modo decrescente. Lo sguardo fisso sul foglio bianco, fece insospettire l’insegnante di Letteratura. ─Signor Muj! Vi vedo attento─, lo scovò Letti, la professoressa di Letteratura che aveva così scherzosamente soprannominato. ─Dimmi un po’ cosa intende Foscolo per porto quiete?─domandò un istante dopo. Tutti si voltarono all'unisono, qualcuno ridendo, altri approfittandone per prendere il cellulare e controllare le notifiche di Facebook. Letti era già pronta con il registro aperto e la penna in mano. ─Foscolo vuol far cogliere al lettore i veri significati della morte, che non sono la tristezza e la paura, ma la calma dopo la tempesta, la pace, la serenità dell’individuo. ─ Spiegò Robert. Aveva ascoltato quel sonetto innumerevoli volte. Gli enigmatici occhi di un verde spento ritornarono a fissare il foglio bianco, mentre i ramati capelli ondulati cadevano perfettamente ordinati sulla fronte. Con un rapido gesto della mano, li scostò. Un cavaliere vestito di fascino e mistero, un indovinello umano. Pronto per essere risolto… Ma da chi? Nicole si guardò attorno nella foresta deser-ta. S’inginocchiò ai piedi di un immenso al-bero, il vestito lungo a fiori che si apriva sotto di lei come dei petali. Si toccò una ciocca di capelli biondi e un istante dopo la tagliò. Scavò nella terra umida e la sotter-rò. Lì avrebbe voluto vivere serenamente, lontana dal suo passato, dal ricordo di sua madre. Prese uno specchietto dalla borsa a tracolla di tela ─ dopotutto era una ragazza ─, e contemplò la propria immagine riflessa. Le lentiggini appena accennate le davano un aspetto infantile, mentre gli occhi verde smeraldo brillavano come pietre preziose. Camminò a lungo nella foresta. Raccolse una margherita e se la mise tra il padiglione dell’orecchio e testa, ciò le conferiva un aspetto grazioso e semplice. Arrivò fino ad un certo punto del bosco, sapeva che oltre non poteva andare, ma il motivo le rimaneva ignoto. La ragazza inaspettatamente si sentì mancare, la bocca le tremava e gli occhi avevano perso la lucentezza. Una fanciulla costretta a vivere in un castello fondato dai ricordi e dalle bugie. Pronta per essere salvata. Ma chi può salvare un anima nera?

1 commento:

Simona T. ha detto...

Sono in ritardo, ma spero non troppo. Bellissima tappa. L'estratto mi è piaciuto molto e il booktrailer è fantastico. E' un libro che mi incuriosisce molto. Grazie mille =)
email: simy-1988@libero.it