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giovedì 27 ottobre 2016

REBEL. IL TRADIMENTO BlogTour | La Mitologia di REBEL


Buon pomeriggio, amici booklovers, e ben ritrovati. Mentre fuori piove, un appuntamento speciale ci attende. Ebbene sì, perché oggi il blog è lieto di ospitare la seconda tappa del meraviglioso blogtour dedicato a REBEL. IL TRADIMENTO, sequel dell'altrettanto splendido e avvincente REBEL. IL DESERTO IN FIAMME di Alwyn Hamilton (Giunti) e che ha me ha rapito letteralmente e metaforicamente il cuore. Non potete immaginare, quindi, la mia gioia nel prendere parte all'iniziativa.

In maniera del tutto insolita rispetto a come vi ho abituati – e sebbene nelle intenzioni iniziali fosse stata partorita l'idea di realizzarci una tappa video – mi ritrovo a dover ripiegare sul post scritto perché Youtube, come da prassi quando c'è qualcosa da importante da promuovere, fa i capricci

Intanto, una spolveratina alla trama del primo episodio, per chi non sapesse nulla – male, malissimo! – dell'esistenza di questa saga.  


La bella e intraprendente Amani ha sfidato il suo destino e adesso dovrà vedersela con non pochi nemici, sempre accompagnata dagli scenari mozzafiato delle lande desertiche, dal clima torrido e secco, dalle tempeste di sabbia e i sapori speziati di quelle terre che nascondono chissà quanti e quali segreti. E in mezzo alla complessa mitologia creata dall'indomita immaginazione della giovane autrice, una figura su tutte si guadagna la luce dei riflettori.

Djinni
Andiamoli a conoscere meglio.

In Rebel. Il deserto in fiamme vengono citati spesso e attorniati da una sorta di timore reverenziale a causa delle loro abilità psichiche, potentissime e letali, capaci persino di alterare la realtà e deformarne gli spazi, di inscenare illusioni ottiche e diabolici inganni al fine di persuadere, avvincere, intrattenere e sedurre. La descrizione che se na fa ce li fa rassomigliare a degli umani, per certi versi, con una consapevolezza, un libero arbitrio e un assetto emotivo provvisto di impulsi e sentimenti, e di loro si racconta un'origine ancestrale, legata addirittura alla notte dei tempi, quando la fiamma viva delle divinità capostipiti di questo mondo generarono i primi esseri viventi, i primi figli
Ma qual è il legame storico-folkloristico a cui fanno capo?

Un esemplare femmina di Djinni
I djinni fecero la loro prima comparsa nella civiltà araba e preislamica e si credeva che avessero natura maligna, salvo rari casi in cui potevano promettevano salvezza e protezione. Il significato etimologico della parola non ha ancora trovato una traduzione universale, ma pare voglia indicare tutto ciò che concerne il mistico e l'occulto.
Si narra che queste entità intermediassero fra il mondo terreno e quello angelico e che in qualche modo punissero gli abitanti della penisola arabica per la disattenzione e l'inoperosità con cui si prendevano cura dell'ambiente che li accoglieva
Di tutti i djinni i più feroci erano i ghul – che per facilitare la comprensione è stato tradotto come "orco" – intenti a ostacolare il cammino dei viandanti mietendo vittime a profusione e senza alcuno scrupolo.
Alcuni djinni, inoltre, possono manifestare il talento di prendere qualsiasi forma, persino le più impalpabili, e quindi trovare rifugio anche nei vuoti astratti del cosmo. Questa particolare dote li rende celebri per la loro inafferrabilità
Per fare un esempio, Djinni si potrebbe considerare il genio della lampada di Aladino che nelle notissime Le Mille e Una Notte viene liberato dalla sua prigionia in cambio di tre desideri da esaudire. In questo caso si ha forse uno dei pochi assoggettamenti di questi individui dall'animo indomito
Le leggende più oscure vociferavano persino che, essendo scaturiti da una vampa di fuoco e avendo rifiutato di osservare la volontà divina che li voleva successori di Adamo, vennero umiliati e banditi nelle regioni sotterranee del mondo assumendo le sembianze e il temperamento dei demoni

Dietro il fascino epico di questi culti che rivivono attraverso i racconti, resistono parecchi elementi di convergenza nel romanzo della Hamilton, preziosi perché testimoni di un'accurata ricerca e ricostruzione dell'immaginario arabo e persiano, e di un senso di responsabilità dell'autrice nel fondere ad arte fantasia e realtà. 

E poi, vabbe’, che ve lo dico a fare, io sono certa che i nostri protagonisti, Amani e Jinn siano connessi al mondo di queste creature più di quanto lascino intendere. E non aggiungo altro.

Augurandomi che il mio brevemagari ritorneremo sul tema quando avrò terminato la lettura di Rebel. Il tradimentoexcursus vi abbia perlomeno incuriositi, adesso il momento del "ripasso" per ricordarvi le regole INDISPENSABILI e INTRANSIGENTI per provare a vincere una copia del romanzo. Io vi suggerisco caldamente di partecipare in massa. Ne vale troppo la pena. 

~ REGOLE ~

OBBLIGATORIE

~ Seguire tutti i blog e il canale youtube
~ Commentare tutte le tappe
~ Condividere almeno una tappa su un social
~ Mettere mi piace alla pagina "Giunti Y"

FACOLTATIVE

~ Mettere mi piace alle pagine Facebook dei blog
~ Postare su un social a vostra scelta una foto realizzata da voi che possa rappresentare il romanzo. Siete liberi di fare come volete, basta che la foto sia pubblica, in modo da poterla vedere. Può essere:
~ un aestethic fatto da voi (QUI un esempio per farvi capire),
~ un vostro cosplay,
~ una foto artistica del romanzo (va bene sia il primo che il secondo, o anche entrambi, e sono accettati anche gli ebook). Può essere sia un selfie col romanzo, sia solo il libro con degli oggetti che vi ricordino la storia. (fonte)

a Rafflecopter giveaway
Bene amici, a questo punto non mi resta che mettere le dita super incrociate per quanti decideranno di aderire al giveaway e di restare in nostra compagnia continuando a commentare tutte le prossime, strepitose tappe del blogtour.

Alla prossima! 

5 commenti:

Rimi Ns. ha detto...

Ciao :D
Che tappa interessante! Mi piace sempre conoscere qualcosa di più sulle figure che appaiono nei libri. ^^

Alessandra P. ha detto...

Un ripasso ci voleva proprio! Ci sono così tante leggende nel primo libro che devo ammettere che non è semplice ricordare tutto! ^-^

Angelica Bellantoni ha detto...

Ecco, ciò che mi ha catturata e colpita di più di questa storia è proprio la parte riguardante la mitologia! Questa tappa è veramente interessante *___*

luigi ha detto...

bella questa tappa, piena di tante e piccole curiosità ;)

Valy P. ha detto...

Queste figure mi affascinano tantissimo! Le ho incontrate solo in un libro (se non me ne sfugge qualcun'altro..), in "The Forbidden Wish" che è legato appunto alla storia di Aladdin e alle Mille e una notte. Mi fa piacere sapere che vengano riprese anche qui! Sono sempre più curiosa di iniziare questa serie :D