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mercoledì 15 settembre 2010

Funke + D'Avenia

Partiamo subito all'attacco, stamattina, e apriamo la giornata con un post dedicato a un'anteprima e a un'interessante intervista. La Mondadori ha fatto arrivare in libreria la nuova fatica di Cornelia Funke, scrittrice tedesca e madre della fortunatissima saga di Cuore di Inchiostro, dal titolo Reckless.Lo Specchio dei Mondi. Alla notizia, mi è esploso il cuore dalla felicità. Io venero questa autrice che, nel panorama della letteratura per ragazzi, è mitica. Una fucina di idee, un forziere di fantasie e sogni su realtà incantevoli, raccontati con classe e uno stile impeccabile. Feci una videorecensione su Cuore di Inchiostro, in occasione dell'uscita del film, ma credo di registrarne una anche per gli altri volumi della serie. Magari potrei organizzare uno speciale anche per lei. Vedremo. Intanto, voglio lasciarvi alla visione di un booktrailer agghiacciante (letteralmente), realizzato sempre dalla casa editrice, che mi ha messo i brividi.




Seconda notizia, che riguarda l'intervista.
Proprio ieri, sulla sua pagina profilo di Facebook, il professore/scrittore Alessandro D'Avenia ha pubblicato il link di una sua recente intervista video. Il tema delle argomentazioni è l'adolescenza, perno intorno al quale ruotano anche le vicende del suo romanzo d'esordio Bianca come il latte, Rossa come il sangue (Mondadori). Un'età che molti definiscono problematica, fragile e appuntita come una scheggia di uno specchio rotto, davanti al quale non è più possibile riflettersi, trovare se stessi. Io sono d'accordo, ma fino ad un certo punto. L'adolescenza è un momento di passaggio importante, un luogo di transizione dove nella mente lievitano pensieri nuovi, morbidi, farciti, forse, di troppe idee, voglie di cambiamento, un surplus di desideri e speranze. Allora questa confusione interiore spinge l'uomo adulto a definire l'adolescenza come problematica, ma, in realtà, non esiste età più chiara e lineare. È naturale che vi siano delle difficoltà nel rapportarsi con questo particolare periodo dell'esistenza umana, tuttavia basta poco per riuscire a comprenderlo: non bisogna pretendere risposte e spiegazioni, serve soltanto saper ascoltare. Percepire le sfumature, i sussurri, i mille sguardi, le mille parole. Lasciare aperti i cancelli del cuore, del proprio cuore, per accogliere le luci e le ombre di questa meravigliosa età e prendersene cura attraverso semplici gesti. Alessandro D'Avenia ci racconta della sua esperienza di insegnante, del legame profondo con i suoi alunni, che lui considera figli, dell'amore che non deve mancare mai e che deve essere speso tutto senza essere calcolato. Stavo pensando che si potrebbe fare una specie di incontro con l'autore virtuale, se ottengo, ovviamente, il suo permesso e la sua disponibilità. Visto che si rivolge principalmente ai giovani, potremmo organizzare, un pomeriggio e un giorno tranquillo per tutti, una chiacchierata in chat oppure un'intervista scritta dove io raccolgo le vostre domande, inserendo i vostri nomi alla fine. Mi piacerebbe poterlo fare con diversi autori, ma dobbiamo ragionarci. Se avete qualche utile suggerimento, sono sempre ben accetti. E adesso, vi lascio all'intervista. Torno più tardi!



4 commenti:

Giuliana ha detto...

questo booktrailer è spettacolare!!!!Inserisco nella lista desideri.Il booktrailer mi ha davvero entusiasmata!!!

Anonimo ha detto...

Bellissimo il booktrailer!!! "Reckless" finisce anche nella mia lista. Che voi sappiate...i booktrailers si possono scaricare? Ultimamente ne ho visti vari davvero belli e mi piacerebbe averli sul mio pc :-)
Emy

Camilla P. ha detto...

L'idea dell'intervista in chat, o comunque la possibilità di proporre domande poste dai lettori, è fantastica :D

LadyAileen ha detto...

Se le fiabe dei fratelli Grimm vi hanno da sempre incantato, allora non potete perdere questo libro.
Una storia assolutamente fantastica!
L'autrice é stata davvero brava a creare un mondo così intricato, mescolandolo con alcuni elementi
riconducibili alle fiabe dei fratelli Grimm. Ha avuto una fervida immaginazione perché la trama é avvicincente, piena di mistero e magia e ricca di avventura. Le descrizioni di questo luogo magico non sono
eccessive e non appesantiscono la lettura. Scorrevole, ben scritto (in terza persona) e si legge tutto d'un fiato.
I temi centrali della storia sono l'amore, il senso di colpa, l'abbandono, il sacrificio e la vendetta.
I personaggi sono ben caratterizzati, interessanti e decisamente credibili: Di Jacob, il protagonista, mi ha colpito il fatto che usa la paura per evitare di mostrare ben altri sentimenti. Di Clara ho apprezzato il fatto che non é il solito personaggio femminile che ti aspetteresti di trovare, scialba e impotente. Invece, é coraggiosa e non si limita ad essere un optional. Della volpe sono rimasta colpita dalla sua fragilità ma allo stesso tempo del suo coraggio e della sua devozione per Jacob.
Purtroppo essendo il primo libro, di alcuni personaggi si é scoperto davvero poco e il finale lascia
intendere un seguito.
E non dimentichiamo la copertina: molto bella.