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lunedì 22 novembre 2010

In My Mailbox (17)

Carissimi amici lettori,
eccoci giunti ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica In My Mailbox. Pur essendo un appuntamento oramai consolidato, ho deciso di apportare alcune modifiche all'impostazione generale dell'iniziativa. Questo significa che sono fuori dal progetto che coinvolge anche le altre blogger Yuko, Keira, Nasreen, House of Books, Diario di Pensieri Persi e Weirde. Perché questa decisione? Perché mi riconoscevo incapace di star dietro al progetto, perché non mi sembra giusto continuare a ricevere libri senza prodigarmi per l'evoluzione dell'iniziativa. Ma non fraintendetemi: sono scelte personali che non hanno assolutamente nessuna intenzione di screditare l'immane lavorone di tutte le altre, che si sono davvero impegnate per rendere IMM ancora più ricco e perfetto. Allora ho pensato di semplificare. A tutti sarà data la possibilità di partecipare, pubblicando un video o un post scritto, di sabato, nel quale raccontare i vostri acquisti della settimana, i libri che avete ricevuto in dono, prestati, scambiati, materiale libresco che avete trovato nella vostra cassetta delle lettere. Inserirete il link al post e il vostro sito comparirà di seguito al mio video/post di In My Mailbox. Se avete dubbi o domande, chiedete pure. Facciamo una prova e vediamo cosa ne viene fuori. Bene, adesso scopriamo insieme cosa ho trovato questa settimana nella mia cassetta delle lettere...



Grazie alla Piemme, questi tre romanzi:




Grazie alla Leggereditore, questi quattro romanzi:






Grazie alla Fazi, questo romanzo:






E voi, cosa avete trovato? Scrivete negli appositi spazi il vostro nickname e l'indirizzo al vostro post di In My Mailbox e lo vedrete comparire di seguito (in caso di problemi, abbiate un po' di pazienza che mi industrierò per sistemare).






23 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanti libri ti sono arrivati. Sembra che il progetto sia decollato anche in Italia: sono lieta che le case editrici tengano in considerazione i vostri blog e prestino attenzione a tutti coloro che vi seguono.
Buona lettura,
Ludo.

Anonimo ha detto...

Detto molto molto sinceramente sono contenta che ALMENO tu sia uscita dal progetto IMM. Non fraintendermi, l'idea è veramente bellissima e la rubrica è sempre stata molto interessante. Purtroppo però, a mio parere, è stata organizzata in modo troppo esclusivo. Ci sono loro e loro decidono chi ne fa parte. Io non ho un blog ma fino a poco tempo fa pubblicavo alcune videorecensioni su youtube (mi hanno sospeso il canale per ragioni a me ancora oscure. SOB)e mi sarebbe piaciuto tantissimo partecipare. Però non si può. No, perchè c'è scritto (da Agosto!) che le adesioni x ora sono chiuse perchè il progetto deve ancora prendere piede (cosa che a me non sembra) e poi ci sono mille regole x poter partecipare. Per quale motivo il mio blog deve esistere da un anno? Non ha senso.
Ma i blog non sono caratterizzati dalla libertà di parola e di pensiero?
Questo progetto è legato ai blog e di conseguenza (sempre A MIO PARERE) dovrebbe essere libero.
Però così non è. C'è qualcuno che blocca le adesioni e che decide chi può e chi non può partecipare.
La domanda è... perchè??
Kristi ha ideato la rubrica ed è semplicemente fantastica. La prima volta che ho letto che IMM sarebbe stata fatta anche qua in Ita non vedevo l'ora di poter partecipare ed ero contentissima... immaginatevi la mia delusione quando mi sono ritrovata davanti questa specie di cosa esclusiva!
Perchè alla fine è di questo che si tratta, di una cerchia di bloggers che si conoscono tra loro e che IMPEDISCONO ad altri di poter partecipare. Secondo me non è per niente giusto. Anzi... è quasi scandaloso.
Non sto dando la colpa a nessuno in particolare.
Penso che ci siano tante altre persone che la pensano come me, ma che si vergognano a dire la loro opinione. Su bloggers, non ditemi che a tutti voi sta bene! :D

Concludendo: sono davvero contenta che almeno tu ti sia tirata fuori e che abbia proposto questa rubrica IMM modificata. Sarebbe sempre dovuta essere così, fin dall'inizio.
BRAVISSIMA, davvero.

JennyB

Anonimo ha detto...

JennyB io la penso come te.
Io ho un blog e mi sono sentita esclusa fin dal primo momento. SENTIRSI ESCLUSI è proprio brutto.
Non doveva essere un progetto che coinvolgeva tutti i blog? Non doveva essere qualcosa di innovativo? Non bisognava far sentire la propia voce fino ad arrivare alle case editrici?
Ha ragione jennyB, c'è poco altro da aggiungere.
La cosa è stata gestita male.
Va bene chiudere le adesioni all'inizio, magari per il primo mese...... ma ora? Ha un senso non riaprirle? Ha un senso non permettere a tutti di parteciapre? Ha un senso dover essere giudicati per pubblicare questa rubrica? Ha un senso avere qualcuno che decide se puoi o non puoi fare IMM?
....... se un senso ce l'ha SPIEGATEMELO perchè io sinceramente non lo capisco.

COMPLIMENTI ANITA. Sei la migliore, bravissima. Continua così e non mollare mai.
Hai dato a tutte noi bloggers un'opportunità che ci era stata privata. Grandiosa!

(preferisco rimanere Anonima..... ha ragione JennyB a dire anche che in molte la pensiamo così ma abbiamo un po' paura di fare sentire la ns voce).

...... ciao a tutti............

Giuliana ha detto...

ci sto!!Sabato ti faccio reperire il mio post scritto! Mi piaaaaaace questo elemento ;)

Keira ha detto...

Ragazze il progetto In my mailbox è partito male e così è proseguito. Si sarebbe fin da subito dovuti partire con il modello di Kristi senza sito internet, senza tutta questa esclusività che si è creata. Se le adesioni non si sono più aperte è per due semplici motivi:
1) Abbiamo creato un sito, abbiamo lavorato dietro al progetto per diverso tempo e ora come ora far entrare altre persone con tutto il lavoro già fatto...non so, non mi sembra giusto.
2)Le case editrici sono già in difficoltà con il nostro numero, che per quanto esiguo, evidentemente scoraggia parecchio l'invio di libri. La maggior parte delle persone non lo sa ma per quanto mi riguarda io con i progetto In my mailbox avrò ricevuto al massimo 3/4 libri, il resto mi è arrivato attraverso contatti privati con le varie case editrici.

Ripeto il progetto è partito male, con un'impostazione sbagliata che, lo vedo, ha creato non pochi attriti con chi ci segue.
Forse sarebbe davvero il caso di rivedere il tutto.

Nena ha detto...

davvero carina questa iniziativa..mi piace molto di più di quella precedente...ho provato a fare come suggerivi..hahahah che strano vedere il mio nome sul tuo bellissimo blog..:)
ps:ok,la data del mio post non centra molto..scusa!
bacio nena

AnitaBook ha detto...

Ma no, io non sono migliore di nessuno. Tutte noi ci siamo impegnate tantissimo per dare un'impostazione impeccabile a questo progetto ed io ammetto di aver fatto poco quanto niente nella costruzione del sito e di tutto ciò che era legato all'iniziativa. Poi abbiamo visto che la cosa cominciava a funzionare e abbiamo deciso di arricchirla, però, ora come ora, mi rendo conto di non riuscire a dare un contributo forte e costante e non mi sembra giusto di dover lasciare tutto il lavoro alle altre. Così ho deciso di proseguire con la rubrica ma di semplificarla. Tuttavia, non è stata una scelta per via di incomprensioni o incompatibilità con le altre ragazze, questo sia chiaro. E' stata una mia decisione. Credetemi, tante volte abbiamo discusso sulle modalità di adesione al progetto, tante volte ci siamo interrogate e scambiate pareri. E adesso sono sicura che avverranno modifiche anche al progetto delle altre blogger. :)
Ciao Keira!!!!!!! Sono contentissima, però, che abbiate tirato fuori i vostri pensieri e i vostri disappunti, così avete dato modo, a me e ad altri, di parlarne.

Anonimo ha detto...

Keira probabilmente dici così perchè tu ne fai parte.
Premetto che non ho assolutamente nulla contro di te o contro le altre bloggers e lo dico in anticipo per evitare spiacevoli fraintendimenti.
Io non so di chi sia stata l'idea di porre come chiuso il numero di partecipanti e nemmeno lo voglio sapere. Dico solo che l'idea di IMM è veramente bella ma in questo modo avete creato una sorta di club privato al quale non tutti possono accedere. Quanti blog ci sono che parlano di libri? Quanti bloggers si sono sentiti esclusi? Tanti, veramente tanti.
Non trovo giusto che solo perchè i vostri sono quelli più conosciuti e con più visite abbiate tagliato fuori gli altri.
A mio parere dovreste sostenervi a vicenda, non tagliare fuori i blog nati da meno tempo o meno popolari.
Non dico che lo abbiate fatto apposta, assolutamente. Probabilmente non ve ne siete nemmeno rese conto. Ma da fuori ciò che si vede è questo.
Cmq per quanto riguarda il tuo punto 1 posso solamente dire che ok, avete fatto un lavoro carino, ma moltissime cose nel sito sono ancora da sistemare e/o da migliorare; certamente se entrano nuove persone a far parte del progetto possono darvi una mano. Non credo che se ne starebbero con le mani in mano. Se gran parte del lavoro è stato fatto non potete usarlo come scusa per bloccare le adesioni, perchè è stata una scelta vostra.
Per quanto riguarda il punto 2 invece non so cosa dire, mi sarò fatta io un'idea sbagliata. Questo però non dovrebbe essere causa di un limitato numero di utenti di IMM.
Non so, vedo tutta la questione dell'esclusività abbastanza sbagliata. Pone dei limiti enormi e ha tagliato fuori un grandissimo numero di persone.

In ogni caso ne approfitto per dirti che ti leggo sempre e che apprezzo molto il tuo lavoro. Anzi, il lavoro di ognuna di voi bloggers. Non me la sto prendendo con voi, non penso che lo abbiate fatto di proposito. Forse nessuno ve lo aveva ancora fatto notare. :D

JennyB

Anonimo ha detto...

@Anita: non dico che sei migliore delle altre, ma che sei stata brava ad aprirlo a tutti.
Ci voleva da tempo una svolta come questa.
Davvero ragazze, voi forse non ne avete idea, ma io ho "parlato" con altre bloggers a riguardo e in molte si sono sentite escluse.

JennyB

AnitaBook ha detto...

Sì, JennyB, lo dicevo perché altrimenti poteva sembrare che avessi preso questa decisione per screditare l'enorme lavoro delle altre. Cosa che non farei mai. ^^
I tuoi toni sono molto pacati e riflessivi, è giusto esprimersi e io apprezzo soprattutto quando lo si fa con garbo e disponibilità all'ascolto. Grazie, perciò, per aver aperto una nuova finestra di dialogo, con la speranza che possa essere costruttiva e mai fraintesa. Anche io sono d'accordissimo con la tua idea di "collaborazione tra blog". E poi è bello conoscere altri luoghi virtuali dedicati alla lettura, tanta altra gente che condivide la stessa passione in rete. :)

Anna ha detto...

Ciao a tutti,
anzitutto ringrazio Anita per aver dato a tutti la possibilità di partecipare a questa rubrica; in secondo luogo vorrei porre una domanda a chiunque sappia rispondermi.
Premetto che sono nuova nel mondo dei blog letterari, perciò scusate se la mia domanda può sembrare stupida, ma io non ho capito in che senso il progetto IMM è/era a numero chiuso. Se avessi voluto postare sul mio blog settimanalmente la rubrica IMM non avrei potuto farlo a meno di non essere un membro del progetto? Lo chiedo perché spesso mi era venuto in mente di farlo, ma poi per mancanza di tempo non l'ho fatto. Non sarebbe stato lecito, dunque?

Morna ha detto...

Io avrei una domanda, scusate la mia ignoranza! Allora se posto il link sopra entro nel progetto, giusto? Questo significa che almeno teoricamente potrei ricevere materiale dalle case editrici?E nel caso entrassi nel progetto, se non tutte le settimane ho qualcosa da presentare?

Mi sembra quindi di capire che la cosa si sta evolvendo nella direzione di Kristi in America giusto?

Grazie

Anonimo ha detto...

Keira parli di un duro lavoro quando Il sito IMM è davvero precario nei contenuti. Ci sono persone che attraverso IMM potrebbere ricevere libri, che per motivi economici forse non avranno mai. Mi sembra sbagliata e ingiusto limitarlo alla solita "Cerchia", che con tutti i libri che ha potrebbe stare bene una vita mentre persone che possono a malapena comprare un libro al mese devono sentirsi rinfacciare l'impegno per la costruzione del blog!

Lady Isabel----

Keira ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Keira ha detto...

Allora chiariamo una volta per tutte perchè qui la confusione regna sovrana e così come ha scritto Anita non si capisce nulla.
In my mailbox NON è la via per ricevere GRATIS libri dalle case editrici. Non è nato principalmente per questo e non vuole essere tale. Lo scopo era ed è quello di farci notare dalle case editrici per far sì che si possa creare un dialogo tra noi e loro. Quello di recensire loro libri a suo tempo sembrava essere un di più che poteva essere utile a doppio senso per noi ma anche per loro. In realtà questo non si è attuato. Noi blogger ideatrici del progetto abbiamo ricevuto pochissimi libri, forse perchè le case editrici non hanno capito il mecccanisco o semplicemtne eravamo troppe. Non so.
Il 90% dei libri che io ricevo dalle case editrici provengono da contatti privati. Peccato che questo non sia passato a voi lettori, avete pensato che tutto ci provenisse da in my mailbox: SBAGLIATO su tutta la linea. Ora sono nati decine e decine di blog con il solo scopo di avere libri gratis, la gente ci insulta e passiamo per l'elite di privilegiate che si credono chissà chi. Ok ,probabilmente è anche colpa nostra che abbiamo fatto trasparire solo questa cosa ma a essere sinceri non pensavo che si potesse creare tutta questa invidia e risentimento.

Morna, se hai letto quello che ha scritto Anita lei è uscita dal progetto (e credo che ormai lo faremo tutte, o almeno io di certo) quindi benchè continui a postare la rubrica non è però più presente nel sito internet, nella mail comune ecc ecc. Ergo: se inserisci il tuo link qui non farai parte di quell' In my Mailbox così come è stato concepito fino ad ora ma aderirai solo ad una rubrica come tante.
Ad ogni modo il progetto cambierà drasticamente nelle prossime settimane, garantito.

AnitaBook ha detto...

Allora, eccomi per rispondere alla vostre domande. Morna, io sono uscita dal progetto In My Mailbox, la mia è diventata semplicemente una rubrica settimanale. Puoi comunque partecipare, certo, ma non è garantito l'invio di materiale da parte delle case editrici perché rimane una loro scelta. Io ho pensato di estendere l'invito anche agli altri blogger per cercare di allacciare un rapporto duraturo di collaborazione e intesa. Diciamo che, principalmente, la mia idea di IMM è rivolta proprio al raggiungimento di questo obiettivo. Però, probabilmente, ho reagito di impulso e ho creato parecchia confusione. Non voglio che pensiate che il lavoro dietro al progetto iniziale, condotto con scrupolosità e sacrificio, sia stato solo un tentativo egoistico di costituire una cerchia di membri elitari. Assolutamente no. Ripeto: quella di uscire dal gruppo è stata una mia scelta e per ragioni di incapacità personale, di inattività mia. Ho già chiesto scusa alle altre blogger perché le mie parole, nel post, sono risultate facilmente equivocabili e perché ho mancato di avvisare tutte quante di questa mia "ritirata". Sono stata poco delicata e me ne pento, su questo non vi sono dubbi. Però, per quanto riguarda il resto, vi chiedo di non fraintendere l'obiettivo primo di IMM, che non nasce come stratagemma per ottenere libri gratuiti dalla case editrici, e di non saltare a conclusioni affrettate. Il progetto aveva qualche pecca, vero, tuttavia si stava lavorando per offrire un prodotto ancora più completo. Dispiace un po' anche a me sapere che questa notizia abbia generato questo scompiglio di idee e posizioni...
Però sono disponibile a chiarire e a parlarne.

Morna ha detto...

Anita, grazie per la risposta. Ho chiesto non perchè il mio obiettivo sia ricevere libri da case editrici, ma per sapere eventuali responsabilità alle quali si va incontro, aderendo.
Ho capito tutto perfettamente. Grazie ancora

AnitaBook ha detto...

Ma di nulla Morna, era giusto che chiarissi per evitare ulteriori fraintendimenti. :-)

;Cate ha detto...

Bella questa nuova versione della rubrica!
Penso che - tempo permettendo - parteciperò anche io a partire dalle prossime settimane (:
Comunque io non mi sono sentita esclusa, come dice JennyB dall'altro progetto.
Essendo una cosa abbastanza complessa probabilmente necessita di un certo tempo per svilupparsi al meglio... e lo capisco!

Anonimo ha detto...

Scusate, con il mio primo commento ho aumentato la confusione, immagino. Sono consapevole che l'invio dei libri da parte delle case editrici è a loro esclusiva discrezione e non dipende dal fare parte di progetti come In My Mailbox e altri. Intendevo solo notare che, se alcuni editori inviano libri a dei blogger, significa che si sono accorti che i loro blog sono seguiti e apprezzati e possono essere una vetrina, per così dire.
Ludo.

Nasreen ha detto...

Ragazze anche io faccio parte del Progetto e, credetemi, non è che a casa io abbia ricevuto 500 libri gratis. Il progetto, ora come ora, è stato costruito come "esclusivo" per pochi ma fondamentali motivi.
Non esistendo in Italia una politica di collaborazione fra Case editrici e blogger non potevamo incorrere nel rischio di rompere quella flebile fiducia che si era instaurata collaborando (e poteva capitare!) con ragazzi/ragazze che arraffati i libri fossero spariti.
Inutile girarci intorno ed io non sono per imbellettare il discorso tanto per non far scaldare gli animi.
Abbiamo fatto un mazzo tanto per creare un punto di collaborazione serio con le Case Editri, sito, email progetto, banner, comunicazioni, interviste... Pensate che sia stato facile?
Però è facile accusare di...

Eppure da agosto sono fioriti decine di blog che "improvvisamente" recensiscono libri. C'è libertà assoluta e noi non abbiamo bloccato nessuno mi pare, no?
La Giunti Y collabora con noi e con altre decine di blogger, non è che abbiamo l'esclusiva.

Nessuno vi tappa la bocca e ferma le mani! Prendete contatto con le case editrici, fatevi un mazzo tanto per recensire e per conquistare la loro fiducia e i romanzi li inviano anche a voi!
Potete aprire una vostra rubrica e chi lo vieta?

Perchè le adesioni sono chiuse? Perchè il progetto doveva essere provato! E non bastano 15 giorni, ci sono voluti due mesi (ottobre e novembre) per renderci conto che era strutturato in modo troppo complicato. Stiamo sistemando, spianando e smussando alcuni problemi.
Stiamo ragionando per far accedere nel nostro staff nuove blogger ma, in tutta sincerità, il progetto noi l'abbiamo solo portato in italia ma non "Inventato".. Volete riprendere il progetto "In My Mailbox" e farne una rubrica? Fatelo! Vi vieta qualcosa qualcuno? Noi no, non c'è scritto da nessuna parte che "roba nostra" e stop.

Muovetevi, azionatevi e parlate con le case editrici. Se vorranno vi risponderanno, in caso contrario vi snobberanno, come è accaduto anche a noi. Che credete? Che siano tutti pronti con pacchi da 30 libri da spedirci solo perchè lo chiediamo?

E, inoltre, il progetto è stato creato come "esclusivo" anche a vostro vantaggio. Sul lungo periodo, convincere le Case Editrici che "di noi blogger ci si può fidare" porterà (e sta portando!) dei frutti.
Case editrici (non faccio noi) che non si sono mai filati nessuno stanno, piano piano, cominciando a guardare dalla nostra parte. Altre ci hanno affiancato in questa esperienza fin da subito con entusiasmo.
Ma se avessimo fatto l'errore di non tutelare la fetta di blogger che oggi e domani vorranno collaborare con serietà, facendo accedere persone "arraffone", in linea di massima ci avremmo rimesso tutti.

Nasreen ha detto...

Giusto per evitare flame sul blog di Anita (più di quanto probabilmente ho fatto) vi lascio un link che, credo, troverete illuminante.

Ovviamente TUTTI potete commentare, con il cervello azionato e tanta buona educazione.

http://sognandoleggendo.net/blog/?p=3231

Nasreen ha detto...

ah, dimenticavo! Ho chiesto il permesso ad Anita prima di postarlo, eh! Ci mancherebbe!