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lunedì 18 luglio 2011

Speciale Harry Potter

Chi vuole festeggiare insieme a me? Finalmente, ecco lo speciale!
Grazie Joanne, grazie Harry..

martedì 31 maggio 2011

Anita is back

Siamo tornati.
Da domani si riprende definitivamente.
Oggi, però, per augurarvi una serena notte, vi lascio lo Speciale Anita Book's Tour di questo viaggio durato quasi un mese. Grazie a tutti coloro -- amici e scrittori -- che hanno reso questa esperienza magica!

mercoledì 30 marzo 2011

Speciale "Soulless": giveaway da non perdere!



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Direttamente dal sito ufficiale della Dalai Editore:

Dalai editore è lieta di presentare la recensione del primo volume della saga di Gail Carriger, grande successo editoriale in Europa e USA. Per offrire ai lettori la possibilità di conoscere meglio questa straordinaria autrice, la casa editrice ha deciso di lanciare un Blog Candy (o Giveaway) mettendo in palio 5 copie del libro.

Regolamento:
Per partecipare a questo Blog Candy è necessario commentare questo post e inserire sul proprio blog lo “scudetto” per far conoscere l’iniziativa.

Ecco il codice HTML da copiare per inserire “lo scudetto” sul vostro Blog: clicca qui!

Il termine ultimo per partecipare è martedì 5 aprile 2011.

Nei giorni successivi, i primi 5 nominativi (o nick)  selezionati casualmente tramite il sito random.org riceveranno le copie del libro. I nomitavi selezionati  saranno comunicati sul nostro blog. Gli interessati verranno poi contattati privatamente affinché possano fornirci i dati per la spedizione.


LA RECENSIONE

Lei (Miss Alexia Tarabotti): senza marito e senza la ragionevole speranza di trovarne uno in tempi brevi. Cinquanta per cento di sangue italiano ereditato dal padre bello, libertino e defunto. Dal profumo di vaniglia e cannella. Senz’anima.

Lui (Lord Conall Maccon): uno che non deve chiedere mai. Barone. Scozzese, cosa che “lo rende meglio attrezzato per gestire donne dalla forte personalità” (ve l’ho detto che lei è una donna dalla forte personalità, vero?). Rude. Sexy. Mannaro. Lupo mannaro.

Gli altri: vampiri. Licantropi. Fantasmi. Automi. Preternaturali. E… esseri umani. Tutti insieme a Londra. Tutti al corrente dell’esistenza degli altri, che tanto ci pensa il Prin (Pubblico registro delle nascite innaturali).
I preternaturali sono esseri viventi (perché sì, sono viventi) che hanno avuto la ventura di nascere senz’anima. Forse li conoscerete come stregoni, succhia-anime o esorcisti: i rispettivi nemici naturali di licantropi, vampiri e fantasmi. I preternaturali sono rari. Le preternaturali rarissime. La nostra Miss Alexia Tarabotti è proprio una preternaturale, un’altra delle eredità dell’italico padre di cui sopra. Un’eredità tutto sommato ragionevolmente facile da tenere segreta, anche alla propria famiglia. A differenza di quell’altra, quella carnagione olivastra tanto diffusa nel bel paese ma guardata con una certa diffidenza (e sufficienza) dalla Londra vittoriana. Diciamocelo: non le premesse migliori per trovare marito. A maggior ragione se si è anche piuttosto eccentriche e testarde e si hanno dei seri problemi a lasciare l’ultima parola nelle discussioni. E infatti Alexia Tarabotti un marito non ce l’ha. Anche per questo proprio non le riesce di godersi la festa da ballo a casa Snodgrove, una festa da ballo dal sorprendentemente povero rinfresco, per di più. Ed è così che, nella prima scena del libro incontriamo la nostra Alexia sola nella biblioteca di casa Snodgrove, in attesa di uno spuntino appropriato come un tramezzino al cetriolo. Miss Tarabotti è impegnata a tenere i canini di uno sprovveduto quanto avventato vampiro dimentico dell’etichetta lontano dalla propria generosa scollatura (non che il poverino abbia maliziose intenzioni: va procacciandosi la cena). La nostra Alexia, capace di annullare i poteri dei soprannaturali in quanto senz’anima, è munita di un parasole rinforzato con pallettoni d’ottone e sa come usarlo: affronta il vampiro e in un impeto di goffa autodifesa in scarpe da ballo di velluto e tacchi alti gli conficca il fermacapelli in legno nel cuore, che, se vogliamo, è anche una cosa con una sua eleganza. La nostra eroina, prima ancora di pagina 15, uccide quindi un vampiro. Non male. Non male per noi lettori: la giovane si trova invece improvvisamente in una situazione ben più complessa. Una situazione ben più complessa che, per sua fortuna e nostro diletto, non dovrà affrontare da sola: l’effeminato vampiro Lord Akeldama, la migliore amica e ugualmente zitella Miss Ivy Hisselpenny, il calmo, posato ed efficiente lupo mannaro professor Lyall e l’affascinante so-cosa-voglio-e-so-come-averlo Lord Conall Maccon saranno al suo fianco in un’avventura in cui le misteriose sparizioni e gli strani omicidi si moltiplicheranno. Soprattutto Lord Conall Maccon, barone di Woolsey e maschio alfa del branco, posizione che, come ci ha insegnato Super Quark, richiede una buona dose di un buon numero di buone qualità. E, voi giovani donne simpatiche e intelligenti che attendete da lunghe ore una telefonata o almeno uno straccio di email, sappiate che l’avvicinarsi delle notti di luna piena spesso dà all’uomo, o meglio, al lupo, quel coraggio (chiamiamolo coraggio) necessario per tentare di entrare nelle grazie delle giovani fanciulle… anche di quelle senz’anima.

C’è Jane Austen in questo libro, c’è la sua ironia e la sua capacità di trasmettere lo spirito di un’epoca attraverso la descrizione di alcuni personaggi indimenticabili. C’è una società vittoriana parallela, in cui gli elementi storici sono descritti con sorprendente accuratezza e in cui gli elementi fantasy stupiscono per la loro originalità: e non si tratta solo delle caratteristiche degli esseri soprannaturali, ma… ma quanti romanzi urban fantasy, romance e historical perfettamente inseriti in un contesto steampunk avete letto? E parlo di dirigibili marca Gibbard che solcano i cieli di Londra, marchingegni a pressione idraulica per sollevare il tettuccio delle carrozze e armi come strumenti simili a diapason per identificare la vicinanza e la pericolosità degli esseri soprannaturali. E poi, non dimentichiamolo, c’è una storia d’amore di quelle che all’inizio non sembra ma poi sì, proprio come piace a noi.

Fidatevi di me: dovreste proprio voler leggere questo libro.


Tenete d'occhio anche questo blog perché in questi giorni arriva la videorecensione dedicata a questo strepitoso romanzo! 

venerdì 4 marzo 2011

Vi presento: Erica Bauermiester


Lo so, questo post era previsto per domani ma... non ho saputo resistere.
Nuovo appuntamento con la nostra rubrica Vi presento, spazio dedicato ad autori esordienti e affermati, italiani e internazionali, per conoscere meglio i loro mondi creativi e la loro personalità. Oggi è il turno di Erica Bauermiester, talentuosa scrittrice del bestseller La scuola degli ingredienti segreti, di cui riporto la scheda tecnica di seguito, che si è resa subito disponibile per un'intervista. Ragazzi, non vi dico che gioia! Ho apprezzato tantissimo la sua umanità e la sua dolcezza, qualità sempre più rare nei personaggi che godono di notorietà. Bene, non perdiamo altro tempo e andiamo a chiacchierare tutti quanti con questa fantastica guest star!

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La scuola degli ingredienti segreti
Erica Bauermiester
Garzanti
212 pagine
14,61 €

SINOSSI - È lunedì, nel ristorante di Lillian è giorno di chiusura, e come ogni settimana si tengono le lezioni del corso di cucina. Circondata dagli allievi, Lillian muove delicatamente le mani, sta per aggiungere l'ultimo tocco, l'ingrediente segreto, e poi la torta sarà pronta. Nessuno meglio di Lillian conosce la magia degli ingredienti, nessuno meglio di lei sa che a volte basta una tazza di cioccolata per cambiare un po' la vita. Era solo una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, ha salvato sua madre. Sono passati anni da allora, anni in cui ha combattuto, ha sofferto, si è ribellata, a volte ha perso ogni certezza, tranne una: la fiducia nella magica alchimia del cibo. È per questo che il suo ristorante è un luogo speciale, dove si ritrovano ricordi perduti, si stringono promesse d'amore o nasce un'amicizia. Lo sanno bene gli allievi del corso di cucina, tutti alla ricerca dell'ingrediente segreto che ancora manca alla loro vita. Come Claire, giovane madre insicura, o Tom, che ha appena perso la moglie; Chloe, ragazza maldestra e vitale; Isabelle, che non ricorda nulla tranne le ricette. Per tutti loro Lillian ha la soluzione: sa che le tortillas restituiscono il gusto piccante dell'avventura, che una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e che un ragù schiude le porte di un nuovo amore. Quello che non sa è la ricetta giusta per lei. Potrà trovarla solo se accetterà di mettersi alla prova, almeno una volta. 



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L'AUTRICE - Erica Bauermeister è nata in California, a Pasadena, nel 1959, e ha frequentato l’università a Los Angeles. Mentre faceva il dottorato, ha scritto un saggio sulle donne scrittrici: 500 Great Books by Women: A Reader’s Guide, ed è stata coautrice di Let’s Hear It For Girls: 375 Great books for Readers 2-14. Ha insegnato letteratura e ha avuto due figli, secondo lei l’evento che maggiormente ha influenzato il suo modo di scrivere. La scuola degli ingredienti segreti è il suo romanzo d’esordio, ed è in corso di pubblicazione in 25 Paesi.




INTERVISTA

Hi, Erica, welcome to my blog. It's a very honor for us to have you here. How are you? 

Well, thank you.  It's morning time for me...

Ciao Erica, benvenuta nel mio blog. E' un vero onore per noi averti qui. Come stai?


Bene, grazie. E' mattina da me... 

Do you prepare something special for your breakfast? I know of your passion for cooking. 

Actually, when we moved to Italy, I started approaching breakfast more as an Italian. A cappuccino and a good view out my window are all I really need for breakfast... 

Prepari qualcosa di speciale per la tua colazione? So della tua passione per la cucina.


In verità, quando ci siamo trasferiti in Italia, ho iniziato ad approcciarmi alla colazione molto più come fa un italiano. Un cappuccino e una bella vista fuori dalla mia finestra sono tutto ciò di cui ho davvero bisogno per la colazione... 

Wonderful! Essential and magical at the same time...

We were very lucky when we lived in Bergamo.  We were in Citta Alta and we had a beautiful view.  I would get up in the morning and sit out on our balcony and watch the upper town wake up. 

Meraviglioso! Essenziale e magico allo stesso tempo...


Siamo stati molto fortunati quando vivevamo a Bergamo. Eravamo a Città Alta e avevamo una vista magnifica. Mi alzavo alla mattina e sedevo fuori al mio balcone a guardare la città che si svegliava.

Italy. What memories do you preserve of it?

I remember the smell of the Mariana cafe when I would go there with my children, the walks I would take back up the hills behind Citta Alta, through all the fields and beautiful houses.  I remember the music of the Italian language, which always sounds like summer to me.  And the food.  Butternut squash ravioli, frutti di bosco -- oh, and the pizza.  You just can't get pizza like that in the States.

Italia. Quali ricordi conservi?


Mi ricordo l'odore del caffè Mariana quando andavo con i miei figli, le passeggiate che vorrei ritornare a fare sulle colline alle spalle di Città Alta, attraverso tutti i campi e le bellissime case. Mi ricordo la musica della lingua italiana, che suona sempre come l'estate per me. E il cibo. Ravioli di zucca, frutti di bosco - oh, e la pizza. Semplicemente non è possibile ottenere una pizza come la vostra negli Stati Uniti.

Yes, I can confirm too. Our pizza is unique.

Ah, but we can't forget the seafood.  Last summer I was invited to the Festival of Food and Literature on the islands off Naples.  We ate beautifully for 5 days!  

Sì, posso confermare. La nostra pizza è unica.

Ah, ma non possiamo dimenticare i frutti di mare. L'estate scorsa sono stata invitata al Festival del Cibo e Letteratura sulle isole al largo di Napoli. Abbiamo mangiato benissimo per 5 giorni!

Wow! But, tell us, when you wrote "La scuola degli ingredienti segreti" you thought about the flavors and aromas of Italy?

Absolutely -- and also, not exactly.  I think what I thought about most was how Italians approached food.  So, even if I was writing about killing a crab or making fondue, things that aren't especially Italian, I wanted to give that feeling of celebration and reverence.

Wow! Ma, dicci, quando hai scritto La scuola degli ingredienti segreti hai pensato ai sapori e agli odori dell'Italia?

Assolutamente - e anche, non esattamente. Ho pensato piuttosto a come gli italiani si avvicinano al cibo. Quindi, anche se scrivevo di uccidere un granchio o di fare la fonduta, cose che non sono propriamente italiane, ho voluto dare quella sensazione di festa e di riverenza. 

I can assure you that you're successful. Your novel should not be read, it would be too simple and reductive. Your novel is like tasting food and feelings. By the way, what is the relation between food and feelings, between food and life?

I love the way food, or a meal, can affect our moods.  When my children were younger, I knew that if they had a hard day at school, the smell of pasta sauce cooking when they walked in the door would change how they felt about their day and themselves.  And I truly believe a warm chocolate chip cookie can go a long way to making someone feel loved and happy.

Posso assicurarti che ci sei riuscita. Il tuo romanzo non dovrebbe essere letto, sarebbe troppo semplice e riduttivo. Il tuo romanzo è come assaporare cibo e sentimenti. A proposito, quale relazione c'è tra il cibo e i sentimenti, tra il cibo e la vita?


Mi piace il modo in cui il cibo, o un pasto, può influenzare i nostri stati d'animo. Quando i miei figli erano piccoli, io sapevo che se avessero avuto una dura giornata a scuola, l'odore della pasta al sugo, quando fossero entrati dalla porta, avrebbe cambiato il modo in cui si sentivano sia in merito alla giornata scolastica che a loro stessi. E credo veramente che un biscotto al cioccolato appena sfornato possa fare sentire qualcuno felice e amato.

Right! I think the same thing. Food has a secret and invisible power. Food can change our tears and our smiles. Intensifies our moods. What is, if you can and if you want, the food that makes you feel good all time?

At the risk of sounding typical, I would say chocolate...

Giusto! Penso la stessa cosa. Il cibo ha un potere segreto e invisibile. Il cibo può cambiare le nostre lacrime e i nostri sorrisi. Intensifica i nostri stati d'animo. Qual è, se puoi e se vuoi, il cibo che ti fa sentire bene tutto il tempo? 


Rischiando di sembrare banale, direi la cioccolata...

Chocolate! It's impossible to resist to its exquisintess!

And it has so many moods -- dark, white, dense and lush or crisp...

Cioccolata! Impossibile resistere alla sua squisitezza!


E quante varianti ci sono -- fondente, bianca, cremosa e ripiena o croccante... 

Infact. Chocolat can satisfy every need or caprice. Chocolat is for every heart. And what was your relationship with food during the writing of the novel?

When we returned to Seattle, I took a cooking class.  I expected la dolce vita -- what happened was that the first night we killed crabs by ripping their shells off with our bare hands.  Very unexpected.  But it really affected me, and it made me think -- there we were, a group of strangers, doing this very emotional and intimate thing together.  What would happen if we stayed together as a group?  And what would be the food that would affect each of them as much as that first lesson did me?  Except each person would have a different food, because they would need to learn different things about themselves.  So, into my head popped this idea for a book -- 8 characters and their teacher in a cooking class set in a restaurant kitchen.  All of the characters are from my imagination, but the idea came from that cooking class.

Infatti. La cioccolata soddisfa ogni esigenza e capriccio. La cioccolata è per ogni cuore. E qual è stata la tua relazione con il cibo durante la stesura del romanzo?


Quando siamo tornati a Seattle, ho frequentato un corso di cucina. Mi aspettavo la dolce vita - quello che è successo è che la prima notte abbiamo ucciso dei granchi strappando loro i gusci con le nostre mani nude. Molto inaspettato. Ma in realtà mi ha colpito e mi ha fatto pensare - siamo stati, un gruppo di sconosciuti, a fare questa cosa molto emozionante e intima insieme. Che cosa accadrebbe se fossimo insieme come gruppo? E quale sarebbe l'alimento in grado di influire su ciascuno di loro tanto quanto la prima lezione ha agito in me? A eccezione del fatto che ogni persona avrebbe un cibo diverso, perché avrebbero bisogno di imparare cose differenti su se stessi. Così, nella mia testa è spuntata questa idea per un libro - 8 personaggi e la loro insegnante in un corso di cucina in una cucina di un ristorante. Tutti i personaggi sono frutto della mia immaginazione, ma l'idea è venuta da quel corso di cucina.

Unbelievable. Life is really full of beautiful inspiration! Was it difficult for you translating this idea into a novel?

No -- which surprised me, as I'd never written fiction before.  I always wanted to, but hadn't...

Incredibile. La vita è davvero piena di bellissima ispirazione! E' stato difficile per te tradurre questa idea in un romanzo?


No -- la qual cosa ha sorpreso anche me, visto che non avevo mai scritto storie prima. Ho sempre voluto, ma non l'ho mai fatto... 

Well, can we talk about it? Writing. What kind of experience was for you?

Magical.  I'd never had fictional characters in my head before and for some reason they just started arriving -- in dreams, as I was walking around the lake.  I loved these people and I felt it was my job to bring them to the page in a way that made readers see them as I did.

Bene, possiamo parlarne? Che tipo di esperienza è stata per te?


Magica. Non ho mai avuto personaggi immaginari nella mia testa eppure,  per qualche motivo, sono cominciati ad arrivare - nei sogni, mentre stavo camminando intorno al lago. Ho amato queste persone e ho sentito che era la mia missione portarle sulla pagina in modo che i lettori potessero vederli come ho fatto io

What beautiful words, Erica.

Thank you!

Che belle parole, Erica.

Grazie. 

And, is there a character that reflects you?

I think I am like many authors in saying that they are all me and none of them are me. I have been a young mother, like Claire.  I have lived in another country, like Antonia.  I have worried that I am forgetting things, like Isabelle, and I've lost people I've loved, as Tom did.  But I am none of those people, nor are the characters anyone I've ever met in person.

E, c'è un personaggio che ti rispecchia?


Penso che come molti altri autori risponderei che tutti sono me e nessuno è me. Sono stata una giovane madre, come Claire. Ho vissuto in un altro paese, come Antonia. Ho paura di dimenticare le cose, come Isabelle, e ho perso persone che ho amato, come è successo a Tom. Ma non sono nessuna di queste persone, non ci sono personaggi che ho conosciuto di persona.

Yes, I can understand. I write too and I feel exactly like that. I feel myself in every character. Erica, if you novel was a cake, would be...

Fun question!  I think each of the characters would be a different kind.  Tom and Charlie would be a lush, dense chocolate cake.  (Helen and Carl, of course, are a white cake, but not completely white, as there are egg yolks in the batter).  Isabelle would be one of those lovely custard and fruit tarts, all those different flavors mixed together in one bite.  Chloe would be something more crisp -- probably a flourless cake -- maybe a chocolate with a bit of cayenne pepper slipped in...

Sì, posso capire. Anch'io scrivo e mi sento esattamente così. Sento me stessa in ogni personaggio. Erica, se il tuo romanzo fosse una torta, sarebbe... 

Domanda divertente! Penso che ognuno dei personaggi sarebbe una torta di tipo diverso. Tom e Charlie sarebbero una lussureggiante, densa torta al cioccolato. (Helen e Carl, naturalmente, sono una torta bianca, ma non completamente bianca, come è vero che ci sono tuorli d'uovo nella pastella). Isabelle sarebbe una di quelle belle crostate di crema e frutta, tutti quei sapori diversi che si fondono in un solo boccone. Chloe sarebbe qualcosa di più fresco - probabilmente una torta senza farina - forse un cioccolato con un po' di pepe di Caienna spruzzato dentro... 

Your answer makes me mouth water! Will you write another novel?

I have another one coming out in June in the United States -- and it will be published in Italy as well.  The publishers are still deciding what it will be called in Italian...

La tua risposta mi sta facendo venire l'acquolina in bocca! Scriverai un altro romanzo?

Ne ho un altro che uscirà a Giugno negli Stati Uniti -- e sarà pubblicato anche in Italy. Gli editori stanno ancora decidendo come intitolarlo in italiano... 

Wow, this is a great news!

It is about 7 women who make a pact to do one thing in the next year that is new, or difficult, or scary.  The twist is that they don't get to choose their own challenges... 

Wow, questa è una notizia grandiosa!

Parlerà di sette donne che
stringono un patto:  fare una cosa durante il prossimo anno che sia nuova, o difficile, o spaventosa. Il bello è che non avranno la possibilità scegliere le proprie sfide...

Really fascinating! I look forward to read it!

And fun to research. One story is set in Venice! 

Veramente intrigante! Non vedo l'ora di leggerlo!


Sarà divertente anche mettersi alla ricerca. Una storia è ambientata a Venezia. 

Fantastic! Erica, but this is a blog where we talk about books and so the question is obligatory: do you like reading?

Even more than food....

Fantastico! Erica, tuttavia questo è un blog dove parliamo di libri e perciò la domanda è obbligatoria: ti piace leggere? 


Molto più del cibo...

Really?!

I know -- hard to imagine.  I don't think I would live happily without either one of them, though.

Veramente?


Lo so -- è difficile da immaginare. I non penso vivrei felicemente senza nessuna delle due cose. 

Cicerone said: a room without books is like a body without a soul.

I like that.

Cicerone disse: una stanza senza libri è come un corpo senza anima. 


Mi piace. 

What are your authors of the heart?

Joanne Harris, Alice Hoffman, E.M. Forster, Jane Austen.

Quali sono i tuoi autori del cuore?


Joanne Harris, Alice Hoffman, E.M. Forster, Jane Austen.

Joanne Harris! Jane Austen! They are my favorites too! Chocolat...

My favorite...

Joanne Harris! Jane Austen! Sono anche le mie preferite! Chocolat...

Il mio favorito.

I read this novel whenever I feel sad or when I need company. It never makes me feel alone.

Or when I want to remember what a lovely sentence sounds like.
Io leggo questo romanzo ogni volta che mi sento triste o quando ho bisogno di compagnia. Non mi fa sentire mai sola.


Oppure quando voglio ricordare come suona una frase piena di bellezza.
Well Erica, forgive me If I kept you too long, I think that it may be sufficient.

This was fun.  Thank you!

Bene Erica, perdonami se ti ho trattenuta a lungo. Penso che possa essere sufficiente.


E' stato divertente. Grazie.

Thank you so much for your kindness and for your gentleness.

You're welcome -- it felt just a bit like I was in Italy, and that was lovely.

Grazie mille per la tua cortesia e la tua gentilezza.


Figurati -- è stasto come sentirsi quando ero in Italia, ed era bello. 

Oh, I'm flattered. Would you like to greet your italian readers?

Hello, Italian readers -- thank you for bringing my characters into your hearts....
Oh, sono lusingata. Ti andrebbe di salutare i tuoi lettori italiani?


Ciao, lettori d'Italia -- grazie perché portate i miei personaggi nei vostri cuori...