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mercoledì 7 giugno 2017

Microstorie di alcune giornate letterarie (perché video proprio no).

Proprio un mercoledì da leoni. Caldo caldissimo tutto all'improvviso e quindi poca voglia di fare altro se non spalmarsi sul divano, sul letto o su qualsiasi altra superficie che possa accogliere il vostro corpo infiacchito in un fresco abbraccio. Le uniche attività alternative a questa, per me, restano la lettura e la scrittura – e ogni tanto pure i buoni film e le buone serie-TV.

• A proposito di film, lo avete visto il trailer di Assassinio sull'Orient Express? Se sì, bene, cosa ve ne pare? Se no, provate a dargli un'occhiata e poi tornate a riferirmi le impressioni ricevute. Ve lo lascio qui.


Personalmente, trovo il cast bene assortito e l'onnipresente Deep iconografico persino in una pellicola dove i personaggi coinvolti si dimenticano in fretta, in fin dei conti, a eccezione del protagonista. Non ho letto l'opera madre da cui trae ispirazione, dell'intramontabile genio creativo della First Lady del romanzo giallo, Agatha Christie, ma recupererò a breve. I delitti misteriosi sono un ottimo argomento da spiaggia. Anzi, quello ideale.

• Con Jonny sulla scena mi sono andata a vedere pure i Pirati dei Caraibi capitolo quinto. Impeccabile nel suo ruolo buffonesco e seduttore, equivoco e rintronato, intelligente a modo suo insomma, ma poco irrobustito per l'intreccio evolutivo della trama che, in questo episodio in particolare, perde acqua un po’ dappertutto. Non ho condiviso scelte, dialoghi e comparsate troppo azzardate – si veda la coppia Turner-Swann – che hanno forzato i meccanismi della narrazione ma mi sono comunque abbandonata al divertimento e allo stupore dinnanzi agli spettacolari effetti speciali. Unico timore: che non sia finita nemmeno stavolta. Cicli infiniti

Passiamo al versante serie-TV. Netflix, dopo avermi bombardato praticamente ovunque e in ogni forma e reclamo possibile, mi ha convinto a fare l'esperienza Sense8.



Tanto acclamato, tanto discusso, e adesso destinato a congedarsi definitivamente dal suo pubblico di affezionati che già congetturavano sugli eventi che avrebbero strapazzato ancora una volta la vita dei sette giovani senzienti nella prossima stagione. Si direbbe la beffa del destino, ma forse sarebbe più corretto riferirsi alle logiche di mercato, alle tendenze, a talune insensatezze che pigliano in momenti inopportuni come raptus. Se deve tornare, tornerà. Se non dovesse farlo, però, sarà comunque un privilegio riviverlo ogni volta che se ne dovesse sentire il bisogno. Tornando alla puntata pilota, però, e al mio giudizio in merito, posso affermare di non averci capito granché ma di esserne rimasta lo stesso e superbamente affascinata. E poi mi è stato assicurato che andando avanti la questione prende un ritmo e un sapore deliziosi.

Libri. Occupiamoci di libri. Quest'estate ho intenzione di porre rimedio ad alcune letture arretrate di inevitabile importanza per la degna chiusura di saghe iniziate, piaciute ma mangiate a bocconi. Ecco quelle che sicuramente stempereranno l'afa della mia estate regalandomi una ventata d'avventura.



 






In verità ce ne sarebbero molti di più – non solo in italiano – ma questi costituiscono un eccellente punto di partenza.

• L'uscita che sto attendendo con maggiore trepidazione, invece, è quella di Questo canto selvaggio, di Victoria Schawb, primo volume di una duologia pubblicata in Italia dalla Giunti e disponibile a partire dal 14 giugno
Nei mesi scorsi si è chiacchierato tantissimo in rete sul talento dell'autrice e sulla policromia delle sue storie, la vivacità realistica dei suoi personaggi, l'ossatura inedita e propositiva dei suoi plot. In particolar modo, This Savage Song ha riscosso un successo grandioso, riconfermando l'entusiasmo dei suoi fedelissimi e aggiungendo nuovi accoliti alla cerchia. Eccone la trama. Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...Un romanzo tenebroso, seducente e vividamente cinematografico. Misteriosa e conturbante, vi pare?

• Tenerissimo e riflessivo anche il primo teaser trailer di Wonder, adattamento cinematografico tratto dall'omonimo romanzo di RJ Palacio. Qualcuno di voi lo ha letto?



• A New York si sono appena conclusi i BEA e BookCon, due versioni gigantesche e di bellezza spropositata del Salone Internazionale del Libro di Torino. Non perché tenda a disconoscere l'impegno delle nostre iniziative italiane, ma è indubbia la diversità d'approccio dell'impostazione fieristica, delle modalità di partecipazione, degli scopi e dei contenuti. Che non è un rimprovero, ripeto, ma solo un'osservazione e magari, chissà, un invito a rubacchiare qualche idea per gli appuntamenti venturi.



E detto ciò, direi di avervi lasciato abbastanza delle mie recenti vicissitudini. Voi come ve la passate?
Ma, domanda di natura ancora più mistica: riuscirò, domani, a caricare il book haul accumulato in queste settimane di trasferte, sessioni di scrittura e confusioni letterarie? Cross fingers

4 commenti:

Valentina Modena ha detto...

Ciao Anita!! Io sto aspettando con trepidazione la fine della scuola, ovvero sabato (finalmente!), per potermi dedicare completamente alla lettura, alle serie tv e alla scrittura.
Nemmeno io ho ancora letto "Assassinio sull'Orient Express", ma lo farò presto in previsione del film. E Wonder! Non sapevo fosse programmato un film anche di questo bellissimo libro; spero la trasposizione cinematografica rimanga fedele il più possibile all'opera letteraria.
Un saluto :)

AnitaBook ha detto...

Valentina! Il tuo commento mi rende felice come non succedeva da tanto, troppo tempo. Come stai? Anche io ho tante aspettative per le uscite letterarie e cinematografiche dei prossimi mesi (c'è anche IT e LA TORRE NERA!) ma ho imparato con l'esperienza a mantenere comunque un atteggiamento critico e pronto anche a ricevere qualche delusione. Noi annodiamo dita di mani e piedi. :) A quali letture ti dedicherai quest'estate?

Valentina Modena ha detto...

Quest'estate mi dedicherò ad un sacco di letture, sperando di riuscirci ; )

-"Persuasione", "Mansfield Park", "L'abbazia di Northanger", "Lady Susan", "I Watson", "Sanditon" di Jane Austen;

-Rileggo "Piccole donne" e "Piccole donne crescono" della Alcott aggiungendo "Piccoli uomini", "I ragazzi di Jo" e "Un lungo, fatale inseguimento d'amore" della stessa autrice;

-"Il buio oltre la siepe" e "Va', metti una sentinella" di Harper Lee;

-"L'ultimo dipinto di Sara de Vos" di Dominic Smith;

-"Non guardare e non soffrirai" di Richard Peck;

-"L'estate del soldato tedesco" di Bette Greene;

-"Viaggio al centro della terra" di Jules Verne;

-"Heidi" di J. Spyri;

-"Tredici" di Jay Asher (ho visto l'intera serie tv e sono davvero curiosa di leggere il libro da cui è stata tratta perché mi è piaciuta molto);

-"Più veloce dei ricordi" di Jeremy Jackson;

-"L'ultimo faro" di Paola Zannoner;

-"Deathdate" e "Birthdate" di Lance Rubin;

-"Passenger" e "Traveller" di Alexandra Bracken;

-"The Great Gatsby" di Fitzgerald;

-"Elianto", "Il bar sotto il mare" e "Prendiluna" di Stefano Benni;

-"Il mondo di Sofia" di Jostein Gaarder;

-"Il nome della rosa" di Umberto Eco;

-"Storia di una ladra di libri" di Markus Zusak;

-"La metamorfosi" di Kafka;

-"Assassinio sull'Orient Express" e "10 piccoli indiani" di Agatha Christie;

e, se ce la faccio, inizierò finalmente Shadowhunters!

Anita Book ha detto...

Cioè, ma tu hai una lista di letture pazzesche, ragazza. Complimenti, appunto tutti i titoli che personalmente non conosco e vado a reperire informazioni. Hai fatto progressi nel frattempo?

Anita