😱 Non proprio tutti, confesso.
Mi sono dimenticata di menzionarti le novità recuperate in digitale, come la meravigliosa raccolta antologica del Collettivo Creativo Latina Uscimmo a riveder le stelle…, donatami dagli stessi autori e in corso di lettura. ✨ 📚
Rimedierò alla lacuna nel Wrap-Up. 🍬
Fammi sapere se qualche titolo ti ha incuriosito. O se lo hai già letto.
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martedì 13 aprile 2021
📚 #BOOKHAUL | Tutti i nuovi arrivi in Casa Book!
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lunedì 25 giugno 2018
AD ALTA VOCE | “Ogni Giorno” di David Levithan
Ta-dan! Amici lettori adorati, I'm back con una nuova lettura AD ALTA VOCE e sono molto, molto, molto felice della cosa. Non muoio mai, oramai lo sapete. Quando manco, c'è la scrittura di mezzo. Sempre Lei. La mia amatissima. Comunque ho già pronta la puntata per sabato. Sì, si cambia giorno per i nostri appuntamenti. Ci incontriamo a chiusura settimana, che è meglio e più rilassante per tutti. Voi che state leggendo? Oh, non vedo l'ora di ritrovarvi nei commenti e di lasciarmi ispirare dai vostri suggerimenti!
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mercoledì 11 aprile 2018
AD ALTA VOCE | “Il Rifugio” di Will Paul Young
Vorrei poterla rifornire più spesso, leggendo tutti i libri che vorrei farvi conoscere e che hanno dato sostanza alla mia vita, alla mia persona, ma devo fare i conti con i tempi, gli impegni, l'umore e il dispendio di energie nella fase di montaggio. 😱 Un bel lavoro, insomma. Tuttavia, non esiste niente che possa turbarmi e pertanto ho deciso di impegnarmi per cercare di caricarne almeno tre al mese. Un traguardo raggiungibile, che dite?. 💪 Se volete propormi qualche titolo da inserire nella rubrica, scrivetemelo in un commento. 😉 Sul romanzo scelto per questa puntata, non ho molto da dire. Si racconta da solo e lo fa al cuore di chi vuole ascoltare senza avere paura, senza contrapporre le barriere dell'orgoglio e delle convenzioni prese per buone. È una storia umile che custodisce un tesoro immenso. 🌸 ⭐
Come sempre, aspetto di scoprire le vostre reazioni e di avere i vostri consigli.
Buon ascolto!
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mercoledì 20 dicembre 2017
Libri al cinema: arriva “Every Day”, film ispirato all'omonimo romanzo di David Levithan.
“La nostra nudità ha un significato. La nudità è una forma di fiducia, è una manifestazione del nostro desiderio. Ecco come siamo quando ci apriamo e ci muoviamo come se ci trovassimo in un sogno.”
Come ti sentiresti a cambiare corpo ogni giorno? Come affronteresti la vita? E se fossi innamorato di qualcuno, come ti faresti riconoscere? Pubblicato in Italia nel 2013 per la Rizzoli, Ogni giorno, romanzo YA di David Levithan, ha commosso i lettori per il delicato carico emotivo della sua storia e per l'impegnata riflessione che semina tra le pagine. Il giovane protagonista, infatti, convive con una peculiarità genetica davvero curiosa: ogni mattina si risveglia nel fisico – e nella vita – di una persona diversa, come se il sofisticato sistema del suo DNA si ricombinasse, tanto da avere solo un'iniziale per nome, la lettera A. Nonostante le difficoltà che la condizione gli comporta, nella sua esistenza irrompe l'amore, che come sempre scardina ogni convenzione e trattiene l'essenza delle cose, il loro senso ultimo e assoluto. L'assioma è chiaro: la pelle aderisce solo alla superficie della nostra forma, ma non può rappresentarne il cuore. E il tempo contribuisce a darcene una dimostrazione lampante. Con gli anni compaiono le rughe, s'inargentano i capelli, i ritmi biologici rallentano, ma se qualcuno potesse osservarci al di fuori di tutto questo, scoprirebbe che in un luogo invisibile e nemmeno concettualizzabile permane il nucleo vero e pulsante che ci definisce e che ci amalgama alla trama del cosmo. Quindi anche un pizzico di spiritualità in questa storia, che amplia gli scenari della coscienza e propone piani interpretativi della realtà alternativi (se vuoi rimanere in tema, ti consiglio di recuperare la visione di I Origins).
Il 28 febbraio 2018, il romanzo sbarca al cinema per la regia di Michael Sucsy ed è subito aspettativa.
Questo è il primo trailer rilasciato negli scorsi giorni. A guardarlo almeno l'impazienza si stempererà un po’.
sabato 14 ottobre 2017
😱 Letture sanguinose, cinema degli eccessi, anteprime.😱
Buongiorno amici lettori. Un titolo, per questo post, che vuole dire tutto e niente ma che adesso capirete meglio.
Voglio raccontarvi la giornata allucinante di ieri. Sapete quanto ami il carattere nuovo delle esperienze, il gusto dell'esplorazione, i territori ignoti e il desiderio irrinunciabile di testare le resistenze. Quindi potete immaginare la mia reazione conclusiva quando ieri decido di confrontarmi con la pellicola più ammorbante ma anche maestosa e piena di allegorie di Pier Paolo Pasolini: Salò o le 120 giornate di Sodoma. Ma perché lo hai fatto?, mi chiederete. La risposta tra origine da un bisogno semplicissimo che porta il nome di curiosità. Quel prurito insistente che se non soddisfatto rischia di trasformarsi in angosciante tormento. Poi metteteci pure che dietro l'opera cinematografica esiste un padrino letterario costretto in manicomio per i suoi piaceri insani e le sue idee convulse e allora diventa proprio insostenibile sottrarsi alla tentazione. Che arriva pure al momento giusto – ti convinci scioccamente – perché sei adulta e hai smesso di tremare per lo scricchiolio improvviso di una porta o il fragore stridente di un'imposta che sbatte (ma chi vogliamo prendere in giro?). Eppure finisci con l'accorgerti di non essere mai veramente preparato, di non aver visto che una porzione marginale del tutto. Non ne ricaverete un'analisi istologica ma solo epidermica, di superficie, perché tanto so delle inclinazioni di Pasolini e di questo suo cult scomodissimo.
Voglio raccontarvi la giornata allucinante di ieri. Sapete quanto ami il carattere nuovo delle esperienze, il gusto dell'esplorazione, i territori ignoti e il desiderio irrinunciabile di testare le resistenze. Quindi potete immaginare la mia reazione conclusiva quando ieri decido di confrontarmi con la pellicola più ammorbante ma anche maestosa e piena di allegorie di Pier Paolo Pasolini: Salò o le 120 giornate di Sodoma. Ma perché lo hai fatto?, mi chiederete. La risposta tra origine da un bisogno semplicissimo che porta il nome di curiosità. Quel prurito insistente che se non soddisfatto rischia di trasformarsi in angosciante tormento. Poi metteteci pure che dietro l'opera cinematografica esiste un padrino letterario costretto in manicomio per i suoi piaceri insani e le sue idee convulse e allora diventa proprio insostenibile sottrarsi alla tentazione. Che arriva pure al momento giusto – ti convinci scioccamente – perché sei adulta e hai smesso di tremare per lo scricchiolio improvviso di una porta o il fragore stridente di un'imposta che sbatte (ma chi vogliamo prendere in giro?). Eppure finisci con l'accorgerti di non essere mai veramente preparato, di non aver visto che una porzione marginale del tutto. Non ne ricaverete un'analisi istologica ma solo epidermica, di superficie, perché tanto so delle inclinazioni di Pasolini e di questo suo cult scomodissimo.
Coprofagia, amplessi multipli, sevizie, umiliazioni fisiche e psicologiche in questo sottoterra di pulsioni e punizioni che si assimila così all'impalcatura infernale dantesca (con tanto di gironi), dove l'uomo si svilisce a creatura infima e facilmente accomodante, rapace nell'appagamento dei propri interessi, crudelissimo e perverso nelle manie. I dialoghi si intridono di volgare e disturbante lussuria, sfociano in delirio, ed è preclusa la fuga a chiunque si riscopra debole e riluttante.
Un prodotto, sicuramente, che dietro e dentro cela molti sotto-testi, di natura storica come di natura politica, che costarono al regista contestazioni brutali e un destino segnato.
Lo rivedrò dopo averne smaltito gli effetti devastanti per poterlo commentare meglio.
lunedì 21 agosto 2017
✨ La voce segreta dei libri. Il Rifugio, di W. Paul Young✨
![]() |
| Il nostro radioso William Paul Young |
Forse ve ne ho già parlato o forse soltanto accennato. Be’, la questione è che non è bastato. Sento di dover condividere ancora qualcosa di questa storia.
Il romanzo è uscito in Italia per la Rizzoli un bel po’ di anni fa, ma è destinato ad attirare nuovamente attenzione. L'anno prossimo, precisamente, a marzo. L'autore canadese lo ha scritto sotto l'influsso di un'ispirazione davvero particolare, reduce da un'esperienza intima e profonda con quegli argomenti di cui ci vergogniamo o a cui affidiamo deliberatamente il potere di atterrirci. W. Paul Young non si è lasciato intimorire, invece, e ha proseguito lungo il sentiero fitto e inesplorato della sua intuizione. Una volta terminato, il manoscritto ha ricevuto la bellezza del 100 percento dei rifiuti da parte degli editori a cui era stato proposto, ma ciò non ha svilito la determinazione dell'autore, che ha pensato di auto-pubblicarlo su una generica piattaforma adibita al servizio.
Volete sapere com'è andata a finire? La storia ha conquistato il web, ha fatto il giro del mondo collezionando lettori grati e commossi e ha convinto l'editoria a regalargli una forma cartacea. Un successo.
Mi dispiace solo rinvenire tesori di questo tipo soltanto dopo averne scoperto un prossimo adattamento cinematografico; questa distrazione mi induce a credere di dover tornare ad addestrare il mio fiuto da Book Raider, di mettere più passione e attenzione nella ricerca. Perché, e questo ve l'ho ripetuto un mucchio di volte, ci sono libri che non amano fare rumore. Arrivano quatti, con passo felpato, e vanno a nascondersi fino a quando non saranno ritrovati, o liberati.
Il Rifugio è uno di quelli. E io non riesco a metterlo giù.
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giovedì 1 dicembre 2016
✪ Speciale UNRAVEL ME Release Party ✪
Buon pomeriggio miei amati booklovers e buon 1 dicembre! Tra 24 giorni soltanto sarà Natale e il mio cuore già freme di gioia all'idea di vivere il periodo di feste più magico dell'anno.
Con l'augurio che questo 2016 si concluda lasciando spazio a un nuovo 2017 più positivo, prospero, solidale e pacifico, vi lascio al video e soprattutto al form tramite il quale potrete tentare la fortuna partecipando al giveaway dedicato. Le regole sono semplici: spuntare un mi piace alla pagina della casa editrice e commentare le tappe del blogtour.
Per scoprire, invece, tutti gli altri contibruti vi basterà cliccare sul link subito sotto.
Mille baci librosi e alla prossima!
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sabato 8 ottobre 2016
I'M BACK | ECCO DOV'ERO FINITA
❤ Miei amati booklovers, eccomi tornata! ❤
Finalmente la mia anima è affrancata dai doveri più impellenti e il manoscritto è stato consegnato. Certo non è ancora finita, perché ci sarà da pensare all'editing, però il grosso del lavoro è fatto. Quindi un video per spiegarvi tutto quanto.
Buona visione!
Buona visione!
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